23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 11:00:13

Buonasera Sud

Chi vuole bene a Napoli: le scelte per la rinascita

foto di Napoli
Napoli

Chi vuole bene a Napoli: è la frase magica che deve unire tutti i napoletani che hanno coscienza della crisi della città e volontà di farla rinascere. Napoli è una grande risorsa per il Mezzogiorno ed il Paese: non soltanto un problema locale.

Le scelte di Napoli riguardano tutto il Mezzogiorno Federato, la sua unità, il suo avvenire. Il messaggio deve essere forte e chiaro, prima che sia troppo tardi. Chi vuole bene a Napoli deve fare squadra insieme: con idee chiare; programmi concreti; protagonisti affidabili. Non è in gioco una elezione amministrativa, ma il destino della capitale del Sud e dei suoi cittadini. Queste considerazioni hanno conseguenze politiche non banali. Non è infatti possibile liquidare con alleanze fra sigle, il confronto elettorale; ne ridurre ad una contesa sulla continuità, le verifiche programmatiche. A parte la catastrofica situazione finanziaria e la sostanziale paralisi negli interventi sul territorio, non mi pare si comprendano le sostanziali novità che il PRRN introduce nella qualità e responsabilità del governo delle autonomie.

Sopratutto per la metropoli napoletana,che rappresenta uno dei punti forti della strategia di ricostruzione e resilienza. Si pensi alla riqualificazione dell’area metropolitana di Napoli,la più importante del Mediterraneo costiero. Un esempio. Dopo circa trent’anni dalla chiusura degli impianti,l’area industriale di Bagnoli non è stata riqualificata e restituita alla cittadinanza. È un pezzo importante della città,una delle più vitali come potenzialità urbanistiche ed interessanti sul piano urbanistico e paesaggistico,che è stata usata impropriamente,per una industrializzazione pesante;privando la città di una grande risorsa che ne avrebbe completato il tracciato urbanistico. Oggi si deve concepire Bagnoli non come un recinto, ma un tassello di un mosaico urbano che deve essere realizzato in maniera integrata e di sistema. Un parco urbano di oltre 120 ettari,cuore pulsante di un insediamento polifunzionale e polivalente,con un waterfront di 2 km che funziona da collegamento con il mare del golfo di Napoli.

È la riconquista del mare alla città deve essere il motivo conduttore della rigenerazione urbana dell’area metropolitana orientale,con la copertura degli spazi ferroviari e la integrazione delle nuove funzioni(residenze,aree verdi,attività ricettive,commerciali etc.),realizzando un altro Parco urbano innovativo e sostenibile. Il polo industriale e logistico,in continuità e completamento della rigenerazione del Porto, e caratterizzato dalle scelte strategiche della transizione ecologica e tecnologica, rappresenta il necessario momento qualificante della progettualità (non esclusiva né conclusiva) sulla quale si può ritrovare chi vuole bene a Napoli.

Mezzogiorno Federato

 

 

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