04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 08:57:00

Buonasera Sud

Regione Calabria, i Sindaci: Amministrare con una visione del futuro

foto di Ursula Von der Leyen
Ursula Von der Leyen

L’assemblea dei sindaci della Rete Recovery Sud che si è svolta a Borgia in provincia di Catanzaro, ha chiesto al ministro della Pubblica Amministrazione, il forzista, Brunetta più tecnici progettisti, senza aver pensato ai progetti. Ci sono stati sindaci che hanno detto con grande sincerità, ammettiamolo, di non aver visto le schede progettuali sul PNRR della Regione Calabria, mentre altri hanno auspicato che la rete dei sindaci si trasformi in un’associazione. Sono affermazioni che non possono non lasciare perplessi e fanno pensare che “dietro” ci possano essere altri fini, altre ambizioni e, forse, altri “affari”.

I sindaci, al contrario, dovrebbero essere spronati a parlare dei loro fabbisogni e, quindi, a partecipare a bandi in grado di soddisfarli. Questo, a mio avviso, dovrebbe essere il percorso logico. Il motivo è semplice: finora gli enti pubblici non sono riusciti a spendere i fondi messi loro a disposizione perché non sono partiti dai fabbisogni, ma hanno cercato acchiappare quello che potevano acchiappare. Il segreto è studiare i fabbisogni e allontanare i faccendieri. I fondi assegnati al Sud, non certo perché Giorgetti e Carfagna si siano strappati i capelli per qualche decimo di percentuale in più, sono, a ogni modo, un importo che, se ben speso o anche semplicemente speso, sarebbe un importo niente male. Ma la Rete dei sindaci riunita in Recovery Sud non sembra in grado di incidere. Come è noto, Recovery Sud non ha ricevuto risposte a suo tempo alla petizione inviata a Draghi, Mattarella e Von der Leyen. Il motivo è semplice, la Rete non è una istituzione.

Non è nemmeno un’associazione. E’ un movimento spontaneo senza alcuna rilevanza istituzionale e senza alcun diritto a entrare nelle decisioni relative alla ripartizione dei fondi e, soprattutto, senza progetti concreti. Se Von der Leyen, Draghi e Mattarella avessero deciso di ascoltare i sindaci della Rete, avrebbero dovuto riservare lo stesso trattamento agli altri sindaci italiani e, nel caso della Von der Leyen. anche a tutti i sindaci dell’Unione. Avremmo finito di scrivere il Recovery Fund, probabilmente, nel 2100. La Rete, quindi, non sembra adatta alla bisogna. La soluzione potrebbe essere quella di coinvolgere le Regioni. Esse sì che hanno il diritto e il dovere di proporre e di essere ascoltate. I 500 sindaci di Recovery Sud, invece di scrivere a Babbo Natale, avrebbero fatto bene a scrivere ai rispettivi presidenti di Regione e chiedere loro di creare un organismo che decida, unitariamente, la presentazione al Governo italiano di progetti realizzabili per l’importo necessario. Questo modo di amministrare ha, però, un difetto. Richiederebbe una visione del Futuro. Richiederebbe un’idea per il Mezzogiorno del 2050. E in giro, almeno qui in Calabria, pare ci siano solo amministratori che vedono, al massimo, fino alle prossime elezioni.

Gianfranco DE FRANCO

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