02 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 02 Agosto 2021 alle 22:56:00

Buonasera Sud

Referendum sulla Giustizia, istruzioni per raccogliere le firme

Avvocati in aula
Avvocati in aula

Prima di iniziare a raccogliere le firme bisogna procedere alla VIDIMAZIONE del modulo • la data non deve essere precedente al 1° luglio, altrimenti le firme non sono valide • Possono vidimare: – Dirigenti della cancelleria della Corte d’Appello o un cancelliere presso la Sede della Corte d’Appello; – Cancelliere capo del Tribunale o funzionario delegato presso la Sede del Tribunale; – Segretario Comunale capo o un funzionario appartenente alla segreteria comunale presso il Comune. • La vidimazione deve essere eseguita gratuitamente entro 48 ore dalla presentazione dei moduli presso il loro ufficio.

Raccolta delle firme
• Le firme vanno raccolte su moduli vidimati, quando si raccolgono le firme deve essere presente un autenticatore che può autenticare le firme di qualsiasi cittadino italiano. Ma può raccoglierle solo sul territorio di sua competenza (es. il consigliere comunale nel suo comune) tranne gli avvocati che potendo esercitare su tutto il territorio nazionale possono raccoglierei e autenticare le firme di tutti i cittadini in qualsiasi luogo). • Possono autenticare: – gli avvocati iscritti all’albo che abbiano comunicato la loro disponibilità all’ordine di appartenenza (qui il modulo da inviare via PEC); – i consiglieri comunali che comunichino la propria disponibilità al sindaco; – i consiglieri provinciali che comunichino la propria disponibilità al presidente della provincia; – i consiglieri metropolitani che comunichino la propria disponibilità al sindaco della città metropolitana; – i consiglieri regionali; – i membri del Parlamento; – i presidenti delle province; – i sindaci metropolitani; – i sindaci; – gli assessori comunali e provinciali; – i componenti della conferenza metropolitana; – i presidenti dei consigli comunali e provinciali; – i presidenti e i vice presidenti dei consigli circoscrizionali; – i segretari comunali e provinciali; – i funzionari incaricati dal sindaco e dal presidente della provincia; – i giudici di pace; – i cancellieri e i collaboratori delle cancellerie delle corti di appello dei tribunali e delle preture; – i segretari delle procure della Repubblica; – notai.

Certificazione delle firme raccolte e autenticate
• Le firme autenticate vanno certificate presso l’Ufficio Anagrafe del Comune: – Se le firme presenti sul modulo sono di cittadini residenti nello stesso Comune basta portare il modulo in Comune; – Se le firme presenti sul modulo sono di cittadini residenti in diversi Comuni bisogna chiedere i certificati elettorali a ciascun Comune di residenza.

Se raccogli le firme “porta a porta” è necessario che sia presente un autenticatore. Se vuoi fare un tavolo o aprire un gazebo per raccogliere le firme è necessario chiedere il permesso al Comune e avere un autenticatore al tavolo. Ricorda di specificare nella richiesta del permesso che il tavolo o gazebo ha una superficie inferiore ai 10 mq perché in base alla legge 28/12/1995 n.549 sono esonerati dall’obbligo al pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche “coloro i quali promuovono manifestazioni od iniziative a carattere politico”. Se vuoi raccogliere le firme presso il Comune devi assicurarti che la Segreteria comunale abbia ricevuto il modulo o altrimenti devi portarglielo e, dopo che lo avranno vidimato, potrai firmare e portare amici e conoscenti a firmare. Occorre fare attenzione al territorio di competenza degli autenticatori. Ad esempio, il Consigliere comunale può autenticare le firme di tutti i cittadini italiani purché apposte nel territorio del Comune dove il Consigliere comunale è stato eletto. Il Consigliere provinciale può autenticare le firme di tutti i cittadini italiani raccolte all’interno del territorio della provincia dove il Consigliere provinciale è stato eletto, il Consigliere regionale può autenticare le firme di tutti i cittadini italiani raccolte all’interno del territorio della regione nella quale il Consigliere è stato eletto, i Parlamentari possono autenticare le firme di tutti i cittadini italiani raccolte su tutto il territorio nazionale, così come gli avvocati.

L’autenticatore deve sempre essere presente nel momento in cui il cittadino appone la sua firma sul modulo. Di tutte le firme raccolte devono essere allegati i certificati elettorali, anche cumulativi, rilasciati dai comuni in cui i sottoscrittori risultano iscritti. I documenti di riconoscimento del sottoscrittore sono la carta di identità (C.I.), la patente (PAT.) e il passaporto (PASS.). Prima di procedere ad inserire i dati del sottoscrittore si consiglia di chiedere se i dati riportati sul documento di riconoscimento sono ancora validi. Il motivo è che il cittadino può aver cambiato residenza e il documento di riconoscimento potrebbe non essere aggiornato. Si consiglia di utilizzare un modulo per tutti i cittadini residenti nello stesso Comune. In questo modo sarà più facile recuperare i certificati elettorali. Prima di consegnare i moduli in Comune per il rilascio dei certificati occorre verificare che sia apposta la firma di chi autentica, nome, cognome e qualifica dell’autenticatore, oltre alla data in cui è stata apposta la firma dell’autenticatore. Occorre verificare inoltre che sia presente il timbro dell’Ente a cui fa riferimento l’autenticatore. In genere i Consiglieri comunali non sono in possesso del timbro dell’Ente. In questo caso occorre farlo apporre dal funzionario del Comune, prima di consegnare i moduli per il rilascio dei certificati elettorali. Si ricorda che su tutti i moduli dove sono state raccolte le firme deve essere apposto il timbro dell’Ente.

Verificata la presenza di tutti gli elementi formali relativi all’autenticazione delle sottoscrizioni, occorre portare il modulo in Comune per farsi rilasciare i certificati elettorali che vanno poi inseriti nel modulo stesso. Si ricorda che i certificati elettorali vanno chiesti per ogni sottoscrittore e per ogni referendum che ha sottoscritto. Dunque, se un cittadino ha firmato per tutti e 6 i quesiti referendari, occorre chiedere al Comune 6 certificati elettorali dello stesso cittadino. I moduli sono 6 e vanno apposte 6 firme.

ATTENZIONE: scrivere con forza sul primo modulo così che la carbonatura trasferisca i dati sugli altri moduli. I dati devono essere leggibili.

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