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08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 21:25:00

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ITS ruolo centrale nel sistema di istruzione

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ITS ruolo centrale nel sistema di istruzione

Il 20 luglio 2021 la Camera dei Deputati ha approvato, con una larghissima maggioranza, un disegno di legge avente come titolo: “Ridefinizione della missione e dell’organizzazione del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore”. Con tale legge il nostro Paese si allinea a quanto da tempo è vigente in Paesi come la Francia, la Spagna, la Germania e la Svizzera. Le statistiche evidenziano che l’85% di coloro che hanno conseguito una formazione tecnica superiore trova occupazione dopo un anno dal conseguimento del titolo. Grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sono previsti investimenti per 1,5 miliardi di euro con due obiettivi: a) generare un aumento degli ITS con un aumento annuo di 18.000 studenti; b) avviare la riforma degli ITS, che con l’entrata in vigore della legge, attualmente in esame al Senato, si denominazione ITS Academy”, come componente strutturale del sistema educativo nazionale, inteso anche come canale formativo parallelo all’Università.

La centralità degli ITS è scaturita in relazione alle finalità del PNRR, miranti a rafforzare le condizioni per lo sviluppo economico ad alta densità di conoscenza, per la competitività e per la resilienza. I principali interventi riguardano la modifica della vigente disciplina degli ITS e prevedono: l’introduzione di un sistema di accreditamento iniziale e periodico degli ITS Academy, quale condizione per l’accesso al Sistema di Istruzione e formazione tecnica superiore. Infatti, se per tre anni consecutivi si ricevono giudizi negativi riferiti al 50% dei corsi valutati nel triennio precedente, l’accreditamento è prontamente revocato. Con la nuova legge si mira a stabilire quanto segue: la definizione di nuove aree tecnologiche, per tener conto delle principali sfide attuali e le linee di sviluppo economico con la particolare attenzione a quelle riguardanti: – la transizione ecologica, quella digitale, le nuove tecnologie per il Made in Italy, le tecnologie dell’informazione, della mobilità, della comunicazione e dei dati, l’edilizia; – la definizione della governance degli ITS Academy; – la definizione dei requisiti per l’individuazione dei docenti degli ITS Academy, da selezionare prevalentemente tra soggetti provenienti dal mondo del lavoro, compresi gli enti di ricerca; – costituzione presso il ministero di un Coordinamento per lo sviluppo di istruzione e formazione tecnica superiore; – l’istituzione di un tavolo istituzionale paritetico fra Governo e regioni.

La legge prevede per gli ITS Academy i seguenti due percorsi formativi: Percorso di Primo livello, con la durata di 4 semestri e almeno 1200/2000 ore di formazione. Percorso di Secondo livello, con durata di 6 semestri e almeno 3.000 ore di formazione. A conclusione dei citati percorsi si consegue, previa verifica e valutazione finale, rispettivamente il diploma di “Tecnico Superiore di primo livello e di secondo livello”. L’attività di controllo sugli ITS Academy è esercitata dal Prefetto della provincia in cui L’ITS Academy ha la sede legale.

Gianvito CALDARARO
Mezzogiorno Federato

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