28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 08:11:24

Buonasera Sud

La partecipazione agli utili per ridurre il cuneo fiscale

foto di Tonino Gozzi
Tonino Gozzi

miei trent’anni al vertice della Duferco, mi hanno consentito di avere un osservatorio straordinario di economie, culture, modi di vedere l’impresa e il mondo del lavoro. Questa straordinaria esperienza, mi ha fatto capire che il futuro del capitalismo industriale è legato alla soluzione di due problemi. La siderurgia italiana, che troppo spesso viene esclusivamente identificata con l’Ilva e con i suoi problemi, in realtà è una straordinaria siderurgia decarbonizzata. L’80% dell’acciaio prodotto in Italia è prodotto da forno elettrico. Una tonnellata di acciaio prodotta da forno elettrico genera CO2 dieci volte meno di una tonnellata prodotta da ciclo integrale. E noi, unico Paese al mondo, abbiamo l’80% del acciaio fatto con il forno elettrico. I siderurgici italiani, come tutti gli imprenditori di settori tradizionali, pensano a sopravvivere. La sopravvivenza passa da una convinzione forte: bisogna essere sostenibili e quindi decarbonizzati.

Ma anche che non ci sarà impresa, non ci sarà capitalismo industriale, negli anni futuri, se non ci sarà inclusione sociale. Se le imprese saranno capaci d’includere, di convincere tutti quelli che lavorano dentro le imprese che sono sulla stessa barca e devono partecipare alle fortune dell’azienda in cui vivono. Devono essere convinti che queste fortune sono la loro fortuna. La mia esperienza siderurgica, la nostra esperienza siderurgica, maturata con gli operatori, con la gente che lavora con noi, passando tanto tempo assieme, perché i siderurgici vivono nello spirito di squadra di aristocrazia del lavoro, mi hanno fatto capire che il problema della partecipazione agli utili dei lavoratori è un problema innanzitutto culturale. Bisogna avere una consapevolezza comune: non c’è conflitto nelle imprese industriali moderne, non può esserci conflitto. Ci deve essere condivisione, coesione, inclusione. Nel momento in cui si capisce che non c’è conflitto tra gli attori sociali, la conseguenza immediata è quella di dividerne i risultati. In Italia non si riesce ancora a farlo, nel senso che lo si fa, ma non si ha alcuna agevolazione. Oggi si parla di 2.500 euro sui quali c’è una qualche forma di defiscalizzazione. Non basta. La partecipazione agli utili potrebbe diventare uno strumento fondamentale per ridurre il cuneo fiscale. A questo bisognerebbe mirare. Legare una parte consistente del salario ai risultati quantitativi e qualitativi delle aziende.

Questa scelta, insieme a quella del welfare, fa già parte del bagaglio di esperienza di moltissime aziende italiane. Diverse forme di welfare stanno crescendo dentro le aziende. E’ sempre crescente il numero delle aziende che cercano di trovare strumenti creativi: borse di studio per i figli dei lavoratori, forme di assistenza medica supplementare, comitati di acquisto per i generi alimentari. Non se ne parla, ma è una esperienza estesa che si va diffondendo e che va messa a fuoco con soluzioni e proposte concrete. E’ il momento di farlo! E’ il momento di farlo perché ce lo chiedono quelli che lavorano con noi. Ce lo chiedono le loro famiglie. Ce lo sentiamo dentro e, attraverso questa strada, questo percorso, il modello industriale italiano, che è uno straordinario modello, non basato su classi di ricchi che si è perpetuato, ma su gente comune che ha creato imprese, le ha sviluppate, le ha fatte crescere, innovare. Quel modello va completato con questo meccanismo d’inclusione. Se saremo capaci di farlo, quel modello rappresenterà per il Paese un altro record. Un altro fiore all’occhiello.  

Tonino GOZZI
 Il prof.Antonio Gozzi è Presidente e Amministratore Delegato di Duferco Italia Holding, la società che organizza la presenza italiana del gruppo multinazionale attivo nella siderurgia, l’energia, l’engineering, la logistica e lo shipping. Da tempo esponente di riferimento del mondo dell’acciaio e delle attività ad esso collegate, È stato Presidente di Federacciai dal 2012 al 2018 e attualmente Past President. Ha collaborato a lungo con l’Università di Genova come Professore associato, su temi riguardanti l’industria, l’energia e lo shipping.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche