x

19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 06:18:58

Buonasera Sud

Giusto per chiarire… agli amici vicini e lontani

foto di Vito Crisanti
Vito Crisanti

Non ero intenzionato a mettermi in gioco, ad entrare nell’agone politico, che conosco bene, avendo vissuto una vita intera a contatto con amministratori e referenti politici, ed avendo maturato, nelle numerose esperienze sul territorio, una chiara visione socio-economica ed ambientale. Ho sempre avuto uno sguardo critico verso alcuni meccanismi ed alcune scelte che si sono via via compiute. Personalmente ho elaborato tanti progetti, di grande impatto per la città, che avrebbero determinato un cambiamento direi epocale dell’ambiente, nel suo aspetto urbano e sociale. Li ho portati a compimento sino al finanziamento, a volte per milioni di euro che poi sono andati persi e mai realizzati per cambi di gestione, beghe interne e quant’altro.

Ho anche avuto la gioia, nel mio lungo percorso professionale, di realizzare progetti bellissimi di valorizzazione ambientale, che sono poi precipitati nell’incuria e nel degrado per una gestione clientelare e spesso poco professionale o per scelte opportunistiche o per semplice disinteresse degli amministratori, orientati più al raggiungimento di interessi personali che di quelli della collettività. In questa città si è sempre respirato un clima di chiusura verso le critiche, che sono il sale della democrazia, di trinceramento verso la propria parte e di esclusione verso ciò che non la rappresentava. Ciò ha generato anche attacchi e violente ostilità, in verità poco costruttivi. Io credo che chi amministra una città sia al servizio dei cittadini e debba compiere il suo mandato in piena onestà, con competenza e sempre nell’interesse degli abitanti. La mia esperienza mi ha condotto a pensare che si debbano e si possano superare individualismi e autoreferenzialità in nome di una visione comune che è quella di concorrere tutti assieme al benessere della popolazione che, con il suo voto, delega altri cittadini a rappresentarli. Se riusciremo a superare l’attuale visione miope della politica e a collaborare tutti assieme, onestamente ad una progettualità condivisa, forse riusciremo a dare finalmente dignità e bellezza alla nostra città.

L’opposizione deve fare la sua parte di controllo ma dovrebbe collaborare e partecipare nel momento in cui condivide determinate scelte. La maggioranza non deve sentirsi onnipotente ma deve avere anche al suo interno le sentinelle pronte a correggere il tiro nel momento in cui verificano delle deviazioni. In tutti i settori ormai si assiste ad un atteggiamento demolitorio di tutti contro tutti e ad una corruzione sistematica del sistema democratico. Ecco, ho detto di no a tutti coloro che mi avevano contattato perché accettassi di far parte di una lista ed anche ad alcune forze sociali che avrebbero voluto che fossi io un candidato sindaco perché ero deluso ed anche poco incline a credere a dei cambiamenti radicali del modo di fare politica. Per questo motivo non ho mai accettato alcuna offerta, relegando la mia partecipazione al volontariato che è sempre stato per me un dovere sociale. Alla fine ho maturato l’idea che rimanere sempre fuori del sistema non fosse una buona scelta. Ho realizzato che farne parte e cercare di dare un contributo professionale e ideale, portando la mia esperienza e la mia personale visione del fare politica, pur essendo un’impresa difficile, sia un tentativo necessario per il bene e nell’interesse della mia città. Da questo punto di vista riconosco di essere un idealista, ma è sempre stato il mio modo di essere e non intendo cambiarlo.

 

Vito Crisanti
Vito CRISANTI, dott. agronomo e in scienze forestali, esperto paesaggista. Come Responsabile del WWF Fondo mondiale per la Natura di Taranto è stato promotore dell’Istituzione e responsabile dell’Oasi WWF “Palude la Vela” sul Secondo Seno del Mar Piccolo di Taranto divenendo Direttore della Riserva Naturale Regionale Orientata. Componente del Comitato Parchi Nazionali del WWF ITALIA dal 1996 al 1998 Rappresentante delle Associazioni Ambientaliste di Puglia in seno alla Preconferenza dei Servizi per l’istituzione del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Ideatore del Parco Naturale Regionale del Mar Piccolo e promotore, con i portatori di interesse cittadini, della proposta a livello regionale. La sua unanimemente riconosciuta competenza deriva da un esperienza professionale accumulata i n s tudi a mbientali, progettazioni naturalistiche e ambientali, recupero idrogeologico, rimboschimenti e miglioramenti forestali, progettazione del verde urbano ed extraurbano, ristrutturazione di manufatti storici, in particolare ad uso turistico ricettivo, quali la Masseria “Cicerone”, Masseria Pantale in agro di Massafra; la realizzazione di un laghetto per finalità zootecniche e faunistiche” in agro di Massafra, il recupero di Strutture demaniali per la realizzazione di un Centro di Educazione Ambientale” in località Fiume Galeso, la realizzazione di Piste Forestali e del restauro architettonico e funzionale di cisterne storiche in pietra per l’accumulo delle acque di pioggia in agro di Martina Franca; Indagine conoscitiva sullo stato fitosanitario e sulla stabilità delle alberature delle strade provinciali. Ha curato inoltre, l’Istruttoria tecnico-amministrativa di verifica (ai sensi dell’art. 6 della L.R. 34/85) delle Aziende Agrituristiche della Provincia di Taranto comprendente l’esame dei bilanci aziendali, la redazione del verbale di verifica, l’emissione del parere, motivazione dell’atto amministrativo consequenziale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche