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19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 12:56:00

Buonasera Sud

La grande sfida sullo sviluppo sostenibile

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Gianluca Palombo

L‘aumento della complessità, che interessa quasi tutti i settori della vita, è diventato una grande sfida per molti di noi. Lo sviluppo tecnologico avanza inesorabilmente e con la quarta rivoluzione industriale (Industria 4.0), la realizzazione di sistemi cyberfisici e l’interconnessione di internet con le cose ha portato a trasformazioni sociali senza precedenti. La digitalizzazione e l‘automazione hanno profondamente cambiato tutta la nostra vita, e molto ci attenderà probabilmente ancora in futuro. Questo riguarda il nostro tempo libero, l‘istruzione, l‘assistenza sanitaria e soprattutto il nostro mondo del lavoro. Allo stesso tempo, non può essere nel nostro interesse fermare i cambiamenti tecnologici che, oltre ad aumentare l‘efficienza dei processi, offrono interconnessione, flessibilità, migliore assistenza medica, maggiore convenienza e più benessere a molte persone Il Covid-19 sta avendo un impatto sulla vita di miliardi di persone e incide sull‘economia globale.

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) prevede una recessione globale che sarà peggiore di quella del 2009 e l‘Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) ritiene che essa stia mettendo a rischio i mezzi di sussistenza di quasi la metà della popolazione attiva a livello mondiale. Gli shock economici e finanziari associati al Covid-19, quali le interruzioni della produzione industriale, il calo dei prezzi delle materie prime, la volatilità dei mercati finanziari e la crescente insicurezza, pesano sulla già debole crescita economica e aumentano anche i rischi derivanti da altri fattori. Anche prima dello scoppio del Covid-19, in molti luoghi il lavoro non era una garanzia per sfuggire alla povertà. Nel 2016, il 61% dei lavoratori al mondo aveva un impiego informale, escludendo il settore agricolo il 51%. Il tasso di occupazione femminile è del 63%, mentre quello maschile è del 94%, e il divario retributivo globale fra uomo e donna è pari al 23%. Tra il 2016 e il 2030 ci sarà bisogno di 470 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo per coloro che accedono per la prima volta al mercato del lavoro. Questi pochi ma significativi dati globali si possono rapportare al nostro contesto cittadino e provinciale, che, con numeri sicuramente di entità inferiore rispecchiano quanto esposto.

Che fare? Sicuramente far convivere sviluppo e sostenibilità attraverso l’organizzazione del lavoro e della vita sociale. Come? • Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti • Mantenere la crescita economica pro capite in conformità alle condizioni nazionali, e in particolare una crescita annua esponenziale del prodotto interno lordo nelle zone meno sviluppate. • Raggiungere una maggiore produttività economica attraverso la diversificazione, il progresso tecnologico e l’innovazione, anche con particolare attenzione ai settori associati ad alto valore aggiunto e a elevata intensità di lavoro. • Promuovere politiche orientate allo sviluppo che supportino le attività produttive, la creazione di posti di lavoro dignitosi, l’imprenditoria, la creatività e l’innovazione, e incoraggiare la formalizzazione e la crescita delle micro, piccole e medie imprese, anche attraverso l’accesso a servizi finanziari. • Migliorare l’efficienza globale delle risorse nel consumo e nella produzione e mirare a scollegare la crescita economica dalla degradazione ambientale. • Ridurre significativamente la quota di giovani disoccupati e che non seguono nessun corso di studi o di formazione. • Proteggere il diritto al lavoro e promuovere un ambiente lavorativo sicuro per tutti i lavoratori, inclusi i lavoratori migranti, in particolare le lavoratrici migranti, e le persone in lavoro precario. • Concepire e implementare politiche per favorire un turismo sostenibile che crei lavoro e promuova la cultura e i prodotti locali.

 

GIANLUCA PALOMBO
Gianluca Palombo, Specialista Whealt Management. Una spiccata formazione ed esperienza professionale Certificata European Financial Advisor, European Financial Planner Advisor, Gestione Manageriale con People&Partners, Comunicazione e Vendita Servizio Formazione Banca Fineco, SEF Consulting (Società di Formazione del Credito Cooperativo) relativo a “Gestione delle Risorse Umane”, QUARE CONSULTING “Gestione delle Risorse e Leadership”, Gruppo Bancario Iccrea “Manager Lab” Creazione Nuova Classe Dirigente del Gruppo Bancario Un notevole bagaglio di competenza messo in campo come candidato per l’elezione del Consiglio Comunale nella lista di TARANTO MEDITERRANEA con Rinaldo MELUCCI Sindaco.

Articolo autogestito

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