Come salvare l’Ilva? Bondi in Parlamento

La settimana in corso per l’Ilva si sviluppa sull’asse Roma-Taranto. Oltre alla discussione in parlamento sul decreto legge sul commissariamento, oggi, domani pomeriggio lo stesso commissario Bondi parlerà davanti alle commissioni Ambiente e Attività produttive in seduta congiunta. Sempre per domani è previsto un incontro azienda-sindacati. Quella di Bondi sarà un’audizione da parte dei parlamentari nei quali il manager dovrebbe spiegare come intende “governare” l’Ilva in una fase difficile, segnata dall’assenza di risorse, dai nodi giudiziari, dai ritardi per l’Aia e dalla crisi di mercato. La questione risorse è fondamentale perchè l’Ilva, anche alla luce del verdetto del Tribunale del Riesame che sabato ha respinto la richiesta di dissequestro dei beni di Riva Fire, è sempre più un’impresa che deve contare solo sulle proprie forze per andare avanti.

Intanto sempre domani i sindacati metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm incontrano l’Ilva a Taranto in vista della fermata di una serie di impianti a partire da luglio, e per tre mesi, per crisi di mercato. Si tratta dell’altoforno 2, dell’acciaieria 1, di una parte dell’Agglomerato, di una parte dei Sottoprodotti e dei relativi servizi collegati. Per tutti questi impianti la produzione viene temporaneamente bloccata a causa del calo degli ordini di lavoro. La fermata sarà affrontata senza ricorrere alla cassa integrazione, già esclusa da mesi, ma con i contratti di solidarietà che Ilva e sindacati hanno già sottoscritto a marzo. La “solidarietà” è stata concordata per il 2013 per 3.749 con la rotazione nel meccanismo di tutta la forza lavoro, ma sinora questi ammortizzatori sociali sono stati usati per poco piu’ di un migliaio di dipendenti. Nella discussione di domani, sindacati e Ilva affronteranno anche la situazione di quei lavoratori dei Sottoprodotti e dell’Agglomerato che non sono stati collocati nella “solidarietà”. Il 20 giugno, infine, è prevista a Taranto l’assemblea dei soci di Ilva spa che dovrà nominare, stando al decreto legge 61, il rappresentante della stessa società al quale il commissario Bondi dovrà riferire nei 12 mesi iniziali e nei periodi successivi dell’andamento dell’azienda. Intanto, l’Usb ha fatto partire uno sciopero per protestare contro le condizioni di sicurezza giudicate inadeguate, mentre da Terni Susanna Camusso, leader Cgil, ha lanciato un appello al governo per salvare la siderurgia.

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Con l’attesa bollinatura da parte della Corte dei Conti al Commissario della Zes Jonica, avv Floriana Gallucci, entra finalmente nella piena operatività la governance della Zona economica speciale Jonica. Una grande opportunità per l’intero territorio che il Consorzio Asi di Taranto ha voluto immediatamente cogliere invitando presso la propria sede la neo commissaria per fare […]

“Conoscere il Pnrr, occasione imperdibile per il Mezzogiorno”

«È il momento di ragionare seriamente sul Pnrr, occasione imperdibile per il nostro Paese e ancor più per il Mezzogiorno e per il nostro territorio che è in ritardo sotto molti punti di vista. Colmare il ritardo e accelerare la trasformazione, aumentando la competitività pubblica e privata devono essere i nostri obiettivi». Così il commissario […]

Verso il voto. Scrutatori nominati, è polemica

«Il forte rischio è che la nomina degli scrutatori possa rappresentare un possibile voto di scambio». Lo afferma Alfredo Venturini, coordinatore della lista Taranto Mediterranea, in riferimento alla nomina degli scrutatori per la composizione dei seggi per le elezioni comunali del 12 giugno. «Abbiamo appreso che il Commissario straordinario Prefetto dott. Vincenzo Cardellicchio al Comune […]

Cosa succederebbe se chiudesse l’ex Ilva

È in corso un dibattito caloroso (Taranto Buonasera del 20/5 parla giustamente di “lite”) sulla situazione reale dell’ex Ilva tra vari soggetti di interessi pubblici (partiti, sindacati, ecc.) ma le preoccupazioni ed il pensiero della popolazione, quella senza posizioni di parte, risultano assenti. Molle tarentum? Forse, ma è doveroso intervenire almeno per dire ciò che […]