E’ stazionario il bimbo caduto dal balcone

Ha passato la seconda notte in maniera “stazionaria” il bimbo di quattro anni, ricoverato nel reparto di rianimazione del “SS. Annunziata”, dopo la caduta dal balcone al terzo piano.

I medici del nosocomio di via Bruno stanno facendo il possibile per salvargli la vita. Il piccolo stava giocando sul balcone con l’aquilone quando si è sporto, precipitando nel vuoto.

Un volo di dieci metri che gli ha procurato un trauma cranico commotivo. Il dramma nel primo pomeriggio di sabato, in via Sciabelle a Lama. In casa c’era il padre del bimbo, una guardia giurata. La mamma del piccino era appena rientrata quando ha sentito l’urlo dell’altra figlioletta, anche lei sul balcone, che aveva assistito alla caduta del fratellino. La corsa in auto fino all’ospedale “SS. Annunziata”.

Quando sono arrivati al pronto soccorso il piccolo era già in coma. E’ stato sottoposto ad esami radiografici e tac che hanno dato la prima diagnosi: trauma con ematoma cerebrale e lesioni nell’addome. Il bimbo è attualmente ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni sono molto critiche ma i medici, che lo hanno sotto stretta osservazione, non disperano di salvarlo.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura. L’aquilone che stava cercando di far volare si sarebbe incastrato e il piccolo per liberarlo si sarebbe sporto al di là del parapetto cercando con una mano di afferrare la corda.

Intanto ancora non si conosce il luogo (potrebbe essere Vercelli) in cui saranno celebrati i funerali del bimbo di 4 anni che è deceduto dopo essere stato travolto da un Suv, nella località «Trullo di mare», a Torre Ovo, nella marina di Torricella .

Il piccolo è deceduto all’ospedale “Giannuzzi” di Manduria, dove era stato trasportato d’urgenza con un’ambulanza del 118. I medici hanno tentato invano di salvarlo, ma le sue condizioni erano apparse subito disperate. Il conducente del Suv non si è accorto della presenza del bimbo, sfuggito al controllo dei familiari.

La posizione dell’automobilista è all’attenzione dei carabinieri della Compagnia di Manduria, che hanno ascoltato i testimoni e avviato le indagini per accertare eventuali responsabilità. A quanto pare il piccolo era appena uscito dal cancello della villetta al mare dove stava trascorrendo le vacanze insieme ai genitori. In casa c’erano la madre e il nonno che per un attimo hanno perso il controllo del piccino.

Trovando il cancelletto lasciato aperto, il piccino è uscito per strada proprio quando stava transitando il Suv che lo ha travolto. Il padre è arrivato in serata, da Vercelli, dove lavora. Un weekend di inizio luglio segnato da una doppia tragedia. Un bimbo in coma per una terribile caduta e un altro piccolo deceduto dopo essere finito sotto un suv.

 

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