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Energia: Eni e aziende, patto per la transizione

La raffineria Eni di Taranto (foto d’archivio)

Avviare un percorso per la transizione energetica del quale siano protagoniste le aziende fornitrici. È l’iniziativa “Open-es” presentata dall’Eni agli industriali della provincia jonica. Il direttore della raffineria Eni di Taranto, Marcello Tarantino, e il responsabile associazioni territoriali confindustriali e supporto relazioni Confindustria, Giuseppe Maiellare, hanno presentato a Confindustria Taranto, in un dibattito in videoconferenza, “Open-es”.

Si tratta di una piattaforma interattiva aperta alle aziende “per dialogare e sviluppare i temi della sostenibilità, cogliere nuove opportunità di business e di creazione di valore, focalizzare i punti di forza dell’impresa e gli eventuali gap, quindi scambiare know how e lavorare sulle criticità”. La presentazione di “Open-es” è avvenuta nell’ambito del programma “Just, un’opportunità di trasformazione per essere protagonisti della transizione energetica”. Just, sigla di Join Us in a Sustainable Transition, è una “iniziativa rivolta proprio alle aziende fornitrici”, spiega Confindustria Taranto. L’obiettivo dell’Eni è quello di coinvolgere “tutte le imprese che vogliono essere parte attiva del percorso di trasformazione dell’industria energetica e di crescita comune sui valori di sostenibilità attraverso un approccio integrato che coniughi tutela ambientale, crescita sociale e sviluppo economico”.

I rappresentanti Eni, evidenzia Confindustria Taranto, hanno spiegato che “l’obiettivo che tutti (imprese, contrattisti, istituzioni e territorio) sono chiamati a raggiungere è quello di un futuro più sostenibile, che il momento attuale mette in pole position proprio attraverso il tema della transizione energetica, dibattuto a tutti i livelli”. “Da qui – continua Confindustria Taranto – l’assunzione di Eni di un impegno comune con le proprie aziende fornitrici, piccole medie e grandi, per far sì che acquisiscano competenze in sostenibilità, anche grazie allo scambio di esperienze con “l’impresa dell’energia” per eccellenza”. “Molteplici – afferma ancora Confindustria Taranto – gli aspetti affrontati nel corso dell’incontro, fra cui la collaborazione con Eni: dall’autocandidatura alla qualifica, all’assegnazione dei contratti tramite procedimenti di gara, oltre che la valorizzazione degli aspetti tecnico-operativi e HSE (Salute, sicurezza e ambiente), sempre più incentrati sull’impegno concreto rispetto ai temi ambientali, sociali ed economici”. Per Confindustria Taranto sono intervenuti, fra gli altri, Pietro Vito Chirulli, legale rappresentante di Confindustria Taranto, e Antonio Lenoci, presidente della Sezione metalmeccanica e navalmeccanica.