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Concorso bluff, Sportelli dal gup

TARANTO – E’ tentato abuso d’ufficio aggravato la contestazione dalla quale, a partire da domani, il presidente della Camera di Commercio Luigi Sportelli dovrà difendersi in tribunale. Il caso è quello del concorso per il nuovo segretario generale della Camera di Commercio, aperta dal sostituto procuratore Remo Epifani a seguito dell’esposto presentato dall’ex commissario dell’ente, Roberto Falcone.


Domani l’udienza preliminare, con il gup Valeria Ingenito chiamata a pronunciarsi sulla richiesta di rinvio a giudizio. Con Sportelli, rischiano il processo gli altri componenti della commissione esaminatrice – il vicepresidente CdC, Leonardo Giangrande, i consiglieri Paolo Nigro e Riccardo Caracuta, il rappresentante di Unioncamere Ugo Girardi – ed il dirigente delle cancellerie del tribunale Tommaso Valentino, designato quale vincitore. Era il 5 settembre 2011, la prova orale venne sostenuta da Valentino a luglio.
La delibera però fu però poi revocata in autotutela: da qui la contestazione di reato tentato e non consumato. La “sovrabbondante valutazione dei titoli” posseduti da Valentino è alla base dell’abuso d’ufficio.
Domani la spinosa vicenda approderà quindi all’attenzione del giudice, che potrà decidere se archiviare il caso o disporre l’approfondimento dibattimentale, per fare piena luce.