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Città Vecchia, dalla ‘guerrilla’ nascono i giardini

Una ‘guerrilla’ combattuta in nome dell’ambiente. Le armi zappe e rastrelli. I ragazzi di Ammazza che Piazza quest’anno hanno deciso di riqualificare i giardini lungo via Garibaldi, in Città Vecchia, partendo dalla Discesa Vasto e proseguendo lungo tutto il tratto di costa urbana che si affaccia sul Mar Piccolo.

Lunedì scorso il gruppo spontaneo Ammazza che Piazza ha aderito per il secondo anno consecutivo alla giornata nazionale denominata “Guerrilla Gardening Italiano”, evento giunto alla sua terza edizione, promosso da gruppi ed associazioni volontarie di giardinaggio creativo di tutta Italia.


Il Guerrilla Gardening è un movimento planetario nato a New York negli anni ’70, con l’obiettivo di trasformare le aree degradate ed abbandonate della città, in aiuole fiorite e colorate grazie alla piantumazione di piante ed alberi, restituendo ampie zone verdi ai residenti del luogo, in modo da godersi in serenità il proprio tempo libero o praticare attività sportive.

Il gruppo tarantino ha colto l’occasione al volo. Con decespugliatori, zappe, rastrelli, pale, i ragazzi di Ammazza che Piazza hanno deciso di riqualificare i giardini di via Garibaldi.

Nelle aiuole, previo decespugliamento, sono stati sparsi nel terreno semi per la futura crescita di fiori, piante, alberi e diverse specie vegetali arboree, rendendo vivi quegli angoli verdi della città, oramai dimenticati.

L’iniziativa ha visto la collaborazione di tanti giovani, adulti, ma anche donne e bambini residenti nel centro storico, che hanno fortemente desiderato dar vitalità, tono e colore a quei giardini, attraverso la donazione spontanea di materiale utile e di piantine, permettendo la buona riuscita della manifestazione.

Il gruppo autofinanziato ha recuperato tanti rifiuti abbandonati per strada e lungo la costa: boe galleggianti, copertoni di gomma, reti da pesca, riutilizzati come vasi e mini aiuole.