x

x

Bambino ingoia calamita, disperata corsa in ospedale

MANDURIA – Un bimbo di due anni e mezzo ha ingoiato una calamita mentre giocava in cucina. Paura, ieri sera, in un appartamento della cittadina messapica.

Un incidente domestico che si è trasformato in un incubo per una giovane coppia di manduriani che ora spera che tutto si risolva nel migliore dei modi.

Ad impensierire marito e moglie è il proprio figlioletto che ha ingerito una calamita di un centimetro e mezzo, di quelle che vengono attaccate sui frigoriferi per mantenere i fogli su cui vengono scritte le cose da fare.


Condotto all’ospedale “Giannuzzi” di Manduria è stato sottoposto a radiografia che ha confermato la presenza dell’oggetto nello stomaco.

Subito dopo il piccolo è stato trasferito con l’ambulanza nel reparto di chirurgia dell’ospedale pediatrico di Bari. I medici sperano che attraverso le cure appropriate possa espellere la calamita senza conseguenze per l’apparato gastrointestinale. I genitori del piccolo stanno vivendo una brutta esperienza.

La stessa, profonda angoscia, nella quale un mese fa è piombata un’altra coppia di tarantini dopo che la loro figlia di undici anni ha ingoiato una moneta delle vecchie cento lire. La ragazzina si è spaventata ed ha chiamato i genitori. Subito la corsa in ospedale e la denuncia di quanto appena accaduto.

La ragazzina avrebbe imitato un artista che la sera prima aveva visto esibirsi in uno show televisivo.

Potrebbe essere stata colpita da quel talento e aver deciso di provare ad imitarlo. E’ finita però all’ospedale “Ss. Annunziata”.

Subito dopo il suo arrivo al pronto soccorso i medici hanno provveduto a tenerla costantemente sotto controllo. Ora è una famiglia manduriana che spera di poter trasformare l’angoscia di queste ore in gioia per lo scampato pericolo. Spera che il loro piccolo possa espellere la calamita con le feci.