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Cocaina a fiumi. Va ai domiciliari uno dei capi

Blitz antidroga Centauro: va ai domiciliari il 32enne tarantino Vincenzo D’Ancona, l’indagato ritenuto elemento di spicco di un gruppo che avrebbe smerciato ingenti quantitativi di cocaina nella provincia jonica.

L’uomo, che è stato arrestato nel 2012, era stato già fermato nel maggio del 2008 quando a bordo di una moto di grossa cilindrata fu trovato in possesso di oltre mezzo chilo di cocaina purissima, mentre da Bari faceva ritorno nel capoluogo jonico.


D’Ancona non sapeva di essere pedinato ed intercettato dagli agenti della squadra investigativa antimafia coordinati dalla DDA di Lecce. Le indagini tecniche, le intercettazioni e i servizi di appostamento consentirono di ricostruire un lucroso business del narcotraffico che vedeva la provincia jonica rifornita dai clan baresi.

L’indagine denominata “Centauro” proprio per le moto di grossa cilindrata utilizzate dai corrieri, aveva portato all’alba del 7 novembre del 2012 alla emissione di 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere. Il processo è in corso dinanzi al giudice della udienza preliminare di Lecce, dr.ssa Cinzia Vergine, e le difese hanno richieste per quasi tutti gli imputati la definizione del processo con il rito abbreviato, il cosiddetto processo veloce senza l’esame dei testimoni e dell’acquisizione di prove diverse dalla documentazione raccolta dagli investigatori durante le indagini.

Per D’Ancona la richiesta di condanna è stata di ben 12 anni per il ruolo ricoperto. Pur tuttavia, per tale procedimento, l’uomo, assistito dall’avvocato Luigi Danucci, ha ottenuto, su richiesta del proprio difensore, gli arresti domiciliari. Grazie al blitz “Centauro fu scoperto un giro di droga  tra Bari e i quartieri Tamburi e Paolo VI. Il gruppo di pusher  aveva avviato un fiorente traffico di cocaina e di eroina che venivano acquistate nelle province di Bari e Brindisi e spacciate sul mercato tarantino e soprattutto nei rioni periferici.

Dopo cinque  anni di indagini condotte dagli investigatori della Squadra Mobile diretti dal dottor  Pititto la scorsa notte il blitz  Centauro” attraverso il quale sono state eseguite ordinanze di custodia cautelare per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

All’operazione presero  parte 150 agenti provenienti dalle Squadre Mobili di Bari, Lecce e Brindisi, dei Reparti prevenzione crimine di Bari, Lecce e Potenza e del Reparto Mobile di Taranto. Nel corso della operazione in più circostanze gli agenti della Squadra Mobile posero  sotto sequestro quattro chili di eroina e un chilo di cocaina.

L’organizzazione aveva fornitori a Bari, nei quartieri Japigia e Madonelle.