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Mare Nostrum. Rientra in porto la nave San Marco

TARANTO – E’ rientrata oggi, a mezzogiorno, nave San Marco, impegnata nella missione Mare Nostrum. Alla base navale Mar Grande parenti ed amici hanno potuto riabbracciare i componenti dell’equipaggio.

Proprio qualche settimana fa, nave San Marco ha portato in salvo ben 176 migranti durante un intervento Sar (search and rescue – ricerca e soccorso) verso un imbarcazione di circa 15 metri di lunghezza.

A bordo, come detto, c’erano 176 migranti a 230 miglia a sud-est della Sicilia. Sul posto era presente nave Stromboli che aveva terminato le operazione di recupero dei migranti per il successivo trasbordo su nave San Marco. Le operazioni di trasbordo hanno permesso di mettere in salvo 176 migranti tra cui 146 uomini, 19 minori e 11 donne di cui tre in gravidanza. Proprio a quest’ultime grazie alla presenze a bordo di medici ed infermieri della fondazione onlus “Francesca Rava”, è stato possibile fare vari esami specialistici quali ad esempio un “tracciato” sfruttando la sala parto di cui l’unità è dotata.

Mare Nostrum è un’operazione militare ed umanitaria che prevede il rafforzamento del dispositivo di sorveglianza e soccorso in alto mare per incrementare il livello sicurezza delle vite umane. Nel corso dell’operazione di sorveglianza e soccorso nel Mediterraneo sono stati utilizzati anche i droni, gli aerei senza pilota, oltre ad elicotteri con strumenti ottici ad infrarossi. E’ stata utilizzata anche, per la prima volta, una nave anfibia che ha la capacità di esercitare il comando e controllo, con elicotteri a lungo raggio, capacità ospedaliera, spazi ampi di ricovero per i naufraghi. Impegnata quattro navi della Marina: due pattugliatori e due fregate e diversi velivoli.