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“Guerra tra poveri tra docenti inidonei e Assistenti amministrativi”

Una vera e propria "guerra fra poveri" potrebbe scoppiare presto all'interno del mondo scolastico. Anche a Taranto. Tutta colpa dell'applicazione della recente legge che consente ai docenti classificati come "inidonei" di accedere ai posti vacanti di Assistente Amministrativo.

A lanciare l'allarme ci ha pensato la federazione dei Lavoratori della Conoscenza della Cgil di Taranto che spiega la situazione: «Come è noto – si legge nel documento indirizzato per conoscenza a tutti gli istituti scolastici -, è in corso un complesso iter procedurale previsto dalla Legge 128/2013 che porterà all’assunzione del personale docente inidoneo, che ne abbia fatto richiesta, su posti di Assistente Amministrativo».

Una successiva nota esplicativa «stabilisce – sottolinea la Cgil – le modalità di assunzione di tale personale. Le disposizioni potrebbero trovare attuazione già dal corrente anno scolastico, consentendo agli inidonei di andare ad occupare quei posti a supplenza di personale Assistente Amministrativo, che sono stati attribuiti lo scorso settembre, con la formula prevista dall’Art. 40
(sino all’avente diritto). Essendo fortuita la scelta della sede di tale personale che transiterà nei ruoli degli Assistenti Amministrativi, la Cgil è preoccupata dalle conseguenze che tali scelte avranno sul personale precario Assistente Amministrativo che da anni garantisce il corretto funzionamento delle segreterie scolastiche della nostra Regione».

«Motivo di ulteriore preoccupazione – insiste il Sindacato – è il fatto che una scelta effettuata in corso d’anno potrebbe avere effetti devastanti sui diritti di graduatoria. Potrebbe accadere, in pratica, che venga scelta una sede in cui vi sia un Assistente Amministrativo ai primi posti della Graduatoria Permanente e restare in servizio l’ultimo della stessa graduatoria. Pur non condividendo queste scelte scellerate dell’Amministrazione Centrale, che generano una guerra tra poveri, questa organizzazione sindacale ha proposto che in occasione della prossima assegnazione degli incarichi per “Diritti a Scuola” nella Regione Puglia, fossero convocati anche coloro già titolari di un contratto art. 40 affinché divenga una libera scelta del lavoratore la possibilità di optare per i D.A.S».

«Si afferma questo – prosegue la Federazione dei Lavoratori della Conoscenza – anche in considerazione della validità del punteggio per il servizio prestato sui D.A.S., alla luce dell’intesa MIUR – Regione Puglia dello scorso novembre, si limiterebbero i danni per quel personale Assistente Amministrativo che dovesse trovarsi nella malaugurata situazione di dover lasciare la supplenza già acquisita. In ogni caso, la FLC CGIL tutelerà in tutte le sedi i propri iscritti e chiunque altro dovesse essere estromesso dalle supplenze per lasciar posto ad un docente inidoneo».