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Rapinò un Compro oro a Taranto, inchiodato dal tatuaggio

Nel pomeriggio mercoledì, i Carabinieri della Stazione di Mottola, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di Rosario Galluzzo, 40enne di Brindisi, con le accuse di rapina aggravata in concorso, ricettazione e detenzione e porto illegale di arma da fuoco.

Questi i fatti. Il 7 settembre 2013, verso le 17.45, due persone armate di pistola, fecero irruzione all’interno di una gioielleria del centro di Mottola e, sotto la minaccia dell’arma, si fecero consegnare dall’unica commessa presente, numerosi preziosi, del valore di oltre 60.000 euro, dandosi poi alla fuga, a bordo di un’autovettura condotta da un terzo complice, non prima, però, di avere asportato il registratore dell’impianto di videosorveglianza dell’esercizio.

La vittima venne immobilizzata mediante l’utilizzo di fascette in plastica e, nelle concitate fasi della rapina, addirittura uno dei malviventi esplose un colpo di pistola, che – fortunatamente – colpì una vetrina del negozio, infrangendola.

Sul posto giunsero tempestivamente i Carabinieri della locale Stazione che, coadiuvati dai colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Massafra, procedettero ai rilievi del caso e alla raccolta delle dichiarazioni di testimoni, prima fra tutte, della commessa, ancora in stato di shock.

L’accurata descrizione di uno dei rapinatori ha permesso, anche in assenza delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, di risalire con certezza alla sua identità. In particolare ad inchiodarlo è stata la sua marcata inflessione dialettale brindisina e la presenza di un tatuaggio sul lato sinistro del collo, raffigurante una tarantola.

La donna aggiunse anche che la stessa persona, qualche giorno prima della  rapina, si era presentato presso la gioielleria, evidentemente allo scopop di compiere un sopralluogo, e dopo avere visionato alcuni anelli, ne scelse uno con brillanti, lasciando finanche una somma di denaro in acconto.

A questo punto è cominciata una complessa ricerca di tutte i pregiudicati per rapina, di origine brindisina nonché un’analisi approfondita di tutti gli assalti caratterizzati dal medesimo “modus operandi”. E così i Carabinieri sono venuti a conoscenza che il 19 ottobre 2013, a Brindisi, era stata tratta in arresto una persona, responsabile di una rapina in danno di una gioielleria del luogo, le cui caratteristiche somatiche, al pari delle modalità esecutive dell’atto criminoso, apparivano fortemente compatibili con quelle descritte dalla commessa del negozio di Mottola.

Il cerchio a questo punto si è stretto e l'uomo, Rosario Galluzzo, è stato indivuduato, tanto che il P.M. titolare delle indagini, Remo Epifani, ha richiesto e ottenuto dal G.I.P., Valeria Ingenito, un’ordinanza di custodia cautelare, poi eseguita presso la casa circondariale di Brindisi, dove l'uomo si trova tuttora detenuto, in relazione alla rapina commessa nel capoluogo messapico.

Sono in corso ulteriori indagini finalizzate all’individuazione dei complici.