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Emergenza tra i vicoli, c’è anche il rischio crolli

Rischio crolli in città vecchia: una emergenza senza fine. L’ultimo intervento dei vigili del fuoco lunedì mattina in via Arco San Domenico. Dopo un sopralluogo poste le transenne ad un edificio disabitato e fatiscente. L’allarme è stato lanciato dagli inquilini degli stabili vicini i quali hanno notato delle crepe sulla facciata del palazzo e hanno avvisato subito vigili del fuoco e  polizia municipale. Durante il sopralluogo è stato accertato il pericolo crollo e la zona è stata transennata in attesa della verifica dei tecnici del Comune. E a metà novembre nel borgo antico era crollato il solaio di un edificio disabitato.

Quello degli edifici fatiscenti, a rischio crollo, è un problema che si ripresenta ciclicamente in città vecchia mettendo in pericolo le famiglie che vi abitano. Nelle ultime settimane uno stabile di via di Mezzo è venuto giù  cedendo al peso dell’incuria. E prima ancora un altro crollo aveva interessato l’importante via del centro storico. Un drammatico déjà vu. Ogni volta ci si limita a togliere i detriti e a transennare la zona. Da anni il borgo antico avrebbe bisogno di serie opere di ristrutturazione e di consolidamento, e da anni non accade nulla di buono. I cedimenti continui sono la dimostrazione del degrado in cui versa l’isola. All’improvviso si sgretola e viene giù ciò che resta delle vecchie costruzioni tenute in piedi da tubi d’acciaio posti anni fa.

Diverse le segnalazioni dei residenti preoccupati per lo stato di degrado in cui versano le costruzioni e soprattutto per l’incolumità  dei bimbi che, nonostante tutto, giocano in quelle aree.

E proprio nei giorni scorsi il consigliere comunale Dante Capriulo ha presentato una interrogazione sul degrado in città vecchia. “Da novembre piazzetta Vico Via Nuova si presenta ai cittadini e ai residenti distrutta e sventrata, con pietre e calcinacci disseminati lungo il selciato, con transenne che impediscono l’accesso al passaggio dei pedoni, con divieti che indicano il rischio di un possibile nuovo crollo lungo la scalinata della Via Nuova da cui si arriva in via Duomo – ha sottolineato Capriulo – alcuni cittadini, già prima del crollo, si erano attivati depositando all’ente comunale una raccolta firme, sottoscritta da oltre 300 persone, al fine di sollecitare il Comune ad affrontare e risolvere lo stato di degrado riguardante piazzetta Vico Via Nuova e a intervenire per riqualificarla”.