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Cinque rapine in 24 ore, presi. Il capo incastrato da un tatuaggio

LIZZANO – Hanno messo a segno cinque rapine in 24 ore. I raid a ottobre scorso in tre paesi: Faggiano, Pulsano e Lizzano. I carabinieri ora hanno presentato il conto alla banda. Incastrati da un tatuaggio, un stellina, che il capo ha su un polso.  Due sono stati arrestati, un terzo indagato a piede libero. I militari della stazione di Lizzano e della Compagnia di Manduria, diretti dal capitano Pasquale Del Giudice e dal maresciallo Casimiro Di Fiore, hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare al ventunenne Cosimo Schinai e al diciassettenne G.D.

Per il primo il provvedimento è stato firmato dal gip, dott.ssa Gilli su richiesta del pm, dottor Festa, per il secondo è stato emesso su richiesta del pm del tribunale per i minorenni, dott.ssa Lopalco. Un complice, un diciannovenne, è indagato a piede libero.
Gli investigatori dell’Arma li hanno incastrati grazie alle riprese filmate.  Poi hanno perquisito le abitazioni dei sospettati ed hanno rinvenuto giubbotti, pantaloni e maglie che indossavano durante le rapine.

La banda scatenata a metà settimana. Nel mirino una farmacia, una tabaccheria, un negozio di articoli da regalo e uno di elettrodomestici e un esercizio commerciale gestito da cittadini cinesi.

A Faggiano uno dei rapinatori è entrato in azione in farmacia poco prima dell’orario di chiusura. Il malvivente ha minacciato con una pistola il farmacista e si è fatto consegnare l’incasso della giornata, quasi 800 euro. Dopo aver arraffato il malloppo è fuggito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pulsano.

I militari dell’Arma hanno dato la caccia anche ai rapinatori che nella stessa serata hanno preso di mira prima una tabaccheria e poi un negozio di articoli da regalo, situati nel centro di Pulsano.

Nel primo colpo hanno portato via 1600 euro, nel secondo soli 150 euro. All’orario di chiusura  il malfattore, che aveva il  volto coperto da un cappellino ed era armato di pistola, ha portato via l’incasso della tabaccheria. Nel mirino poi è finito un negozio che è situato poco distante dove è riuscito a farsi consegnare l’incasso. Nella stessa serata l’assalto al negozio gestito da cinesi. Bottino di 270 euro.

Nelle  24 ore successive la rapina in un negozio di elettrodomestici a Lizzano.

I malviventi hanno portato via  più di 400 euro. Anche in questa circostanza sul posto dopo il colpo sono intervenuti un paio di equipaggi dell’Arma locale e della Compagnia di Manduria.

Rapinatori particolarmente temerari visto che nel paese  n quelle settimane, dopo che erano stati messi a segno attentati ai danni di politici del luogo, c’era un massiccio dispositivo di controllo da parte dei militari della locale caserma e del comando provinciale.
Ora grazie alle accurate indagini condotte dai carabinieri della caserma di Lizzano e della Compagnia di Manduria i presunti autori di quei colpi sono stati smascherati e assicurati alla giustizia.