x

x

Nel box bomba pronta all’uso, preso un insospettabile

MASSAFRA – Una bomba pronta all’uso era stata nascosta in  casa da un insospettabile.  I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra ieri sera  hanno arrestato un uomo del posto, incensurato,  dopo averlo trovato in possesso di materiale esplosivo.

I militari, dell’Arma durante  una mirata perquisizione domiciliare eseguita nei confronti dell’uomo, fino a ieri immune da pregiudizi di carattere penale, hanno rinvenuto all’interno del garage di pertinenza della sua abitazione una cassetta metallica chiusa che, una volta aperta con la chiave in possesso dell’uomo, ha svelato il suo sorprendente quanto temibile contenuto: un involucro di forma cilindrica, confezionato con del nastro da imballaggio, contenente 900 grammi circa di esplosivo da cava, completo dell’occorrente per farlo deflagrare e cioè 4 detonatori e circa 3 metri e mezzo di miccia a lenta combustione.

Sul posto sono  prontamente intervenuti gli artificieri del Comando Provinciale, i quali, dopo aver messo in sicurezza il materiale esplodente, hanno proceduto, successivamente in  un’area idonea, a farlo brillare constatandone pertanto la piena efficienza e la pericolosità .

Una piccola parte dell’esplosivo è stata  comunque repertata per essere inviata al Reparto Investigazione Scientifiche di Roma, che ne stabilirà l’esatta composizione chimica.

L’uomo, dichiarato in stato d’arresto per la detenzione dell’esplosivo e dei detonatori  è stato segnalato contestualmente anche per la ricettazione del materiale, poiché di provenienza illecita, e dopo le formalità di rito, è stato condotto nella  casa circondariale di Taranto, a disposizione del pubblico ministero di turno. In queste ore gli investigatori della Compagnia di Massafra stanno indagando per scoprire se l’uomo  finito in manette abbia nascosto la micidiale bomba per conto di un gruppo malavitoso  specializzato  nel racket.
I carabinieri stanno lavorano per  accertare tra Massafra  e i paesi limitrofi agisca una banda che prendere di mira imprenditori e commercianti. Ad onore del vero l’ultimo  attentato dinamitardo compiuto a Massafra risale a poco più  due anni fa.

Un ordigno confezionato artigianalmente e di medio potenziale è stato fatto esplodere in piena davanti all’abitazione di due pensionati.
La deflagrazione aveva fatto crollare un balcone e provocato danni alla struttura muraria.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, intervenuti per verificare la stabilità dell’edificio, erano piombati  i carabinieri della compagnia di Massafra che avevano ascoltato il proprietario dell’appartamento e sua moglie. Furono avviate indagini sono in corso per identificare i responsabili e risalire al movente dell’inquietante atto intimidatorio compiuto ai danni di incensurati