x

x

“Bene il sequestro, ma i cittadini si chiedono: quanto durerà?”

I Noe dei carabinieri hanno posto i sigilli alla discarica per rifiuti speciali non pericolosi di Lizzano. Ne abbiamo riferito ieri in altro articolo.

Oggi riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Mimma Cervellera, capogruppo consiliare Indipendenti di centro Lizzano e delegata delegata al Bilancio e alla Programmazione economica del comune. Eccone il testo integrale:

«Ogni volta che  i carabinieri bussano alle porte della discarica Vergine, e con un provvedimento del giudice ne dispongono la chiusura,  nelle vene dei cittadini di Lizzano scorre gioia, rabbia ma anche preoccupazione.

Gioia, perché ci si aspetta sempre che la giustizia aiuti a capire con chi si conviva a due passi dal paese; rabbia, perché si è permesso in passato di svendere il territorio, umiliarlo, maltrattarlo e impoverirlo. E, infine,  preoccupazione, perché tutto, senza un perché, ritorni come prima, come è avvenuto in passato, con i pronunciamenti del  Tar, senza  una risposta ai cittadini, ai  loro tanti dubbi e ai troppi perché.  

Il problema ambientale è un problema molto sentito nel territorio di Lizzano, e tutte le volte che il paese è sommerso da una puzza che invade le case e la vita dei lizzanesi, la preoccupazione aumenta, così come la rabbia di avere una discarica di rifiuti speciali nelle vicinanze, non nel proprio territorio in quanto è ubicata in un’isola amministrativa del Comune di Taranto, ne amplifica i sentimenti.

Non si conoscono i particolari per il quale è stato disposto il sequestro preventivo, si sa soltanto che non è la prima volta che il procedimento viene emesso, e che più volte tutto è tornato come prima. Quanto durerà, ci chiediamo, questo ennesimo provvedimento? Speriamo davvero che non sia l’ennesima presa in giro ai danni dei cittadini di Lizzano, stanchi delle continue esalazioni di acido solfidrico che ripetutamente, e soprattutto nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino, invadono il paese, le case e ne modificano le abitudini quotidiane. 

Nei giorni scorsi, i capigruppo consiliari si sono riuniti per affrontare insieme il problema dell'aumento delle problematiche che riguardano la salute dei cittadini.  La proposta della maggioranza è stata quella di formare una conferenza di soli capigruppo per cercare di snellire l’attività politica, proposta che non è stata accettata dai capigruppo di minoranza, i quali hanno richiesto invece la costituzione di una commissione ambiente consiliare, che richiede tempi lunghi assolutamente non compatibili con la emergenza che vive la città. 

La riunione che è stata fissata dal Presidente del Consiglio per l' 11 Febbraio alle 18.00, porterà sul tavolo dei capigruppo la ferma volontà dell’attuale amministrazione di continuare con la linea della denuncia ai danni della discarica  e del sostegno della popolazione, con la  costituzione della commissione consiliare per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente.

Un particolare apprezzamento va rivolto all'associazione Attiva Lizzano, che attraverso l’impegno assunto nella sensibilizzazione rispetto ai tanti problemi relativi alla discarica, ha permesso ai cittadini di Lizzano di acquisire piena consapevolezza e forza nel reagire».