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Commercio in rivolta, per la prima volta in piazza

Da Taranto a Roma per chiedere un deciso cambio di rotta. Le imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dell’artigianato scendono in piazza con lo slogan “Senza l’impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro”.

Confcommercio Taranto annuncia la partecipazione. “Rappresentano il 95% del tessuto economico del Paese, le piccole e medie imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dell’artigianato. Le più esposte alla crisi che sta travolgendo l’economia del Paese”.
Quindi la grande mobilitazione nel Paese, per chiedere con forza a Governo e Parlamento “una svolta urgente di politica economica”.
“La crisi, la crescita allarmante della disoccupazione e una pressione fiscale, locale e nazionale, che anche nel 2014 rimarrà a livelli intollerabili, rischiano di prolungare i loro effetti sulle imprese, già stremate da forti difficoltà, e provocare un ulteriore impoverimento delle famiglie. Il tempo delle attese è finito”. Rete Imprese Italia ha scelto di convocare per il 18 febbraio una grande manifestazione a Roma per chiedere “un deciso cambio di rotta”.

“Le imprese – spiega Confcommercio Taranto – vogliono esprimere il profondo disagio per le condizioni di pesante incertezza in cui sono costrette ad operare ma anche avanzare concrete proposte di rapida attuazione che possano evitare il declino economico e ripristinare un clima più positivo e di maggior fiducia nel futuro. E’ la prima volta che Confcommercio sceglie la piazza per manifestare un disagio”. La Confcommercio della provincia di Taranto “darà un segnale forte della sua presenza, partecipando alla manifestazione del 18  con una folta rappresentanza di dirigenti e soci che lasceranno le loro attività per raggiungere Roma. Una partecipazione sentita e spontanea che vedrà la discesa diretta in piazza degli imprenditori”. A mezzanotte di lunedì 17 si muoveranno da Taranto, Manduria e Lizzano tre pullman per raggiungere la capitale nelle prime ore del mattino e far rientro a Taranto nel primo pomeriggio del 18, subito dopo la manifestazione.

Nei giorni scorsi ad annunciare l’adesione degli imprenditori  tarantini all’iniziativa nazionale con bus in partenza dal capoluogo ionico sono state anche Confartigianato e Confesercenti, così come la Cna, la confederazione nazionale dell’artigianato della piccola e media impresa.