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“Una gara della Nazionale di Calcio allo Iacovone”

«Dobbiamo continuare ad investire nella promozione dello sport se vogliamo davvero credere nel cambiamento nella nostra città». E' quanto ha affermato l’Assessore allo Sport del Comune di Taranto Gionatan Scasciamacchia.

«In questi mesi – ha proseguito -, in sinergia con il Coni, le Federazioni, gli Enti di Promozione sportiva ed Associazioni, abbiamo messo in campo tutte le nostre energie per valorizzare lo sport nella nostra città. Le decine di eventi internazionali che si susseguiranno nei prossimi mesi, permetteranno al nostro territorio di ottenere benefici per l’economia. Gli internazionali di nuoto presso la Piscina Meridiana dimostrano quanto sia indispensabile investire nello sport. Circa diecimila tra atleti e accompagnatori, saranno presenti nella nostra città in queste settimane garantendo così una boccata di ossigeno agli albergatori e ristoratori locali». 

«Lo sport- continua l’Assessore Scasciamacchia- è turismo e cultura. Il vero sviluppo alternativo della passa dalla promozione sportiva, ma ad un'unica condizione: che vi siano impianti sportivi idonei ad ospitare eventi mondiali. Attualmente l’impiantistica di proprietà comunale necessita di importanti ristrutturazioni. Come amministrazione stiamo percorrendo molteplici strade col fine di ottenere risorse economiche da investire negli strutture sportive. A tal proposito, unitamente ai colleghi della giunta Francesco Cosa, Assessore all’Urbanistica e Lucio Lonoce, Assessore ai Lavori Pubblici, abbiamo intrapreso un percorso di collaborazione con la Federazione Italiana Giuoco Calcio attraverso un incontro tenutosi nella sede centrale di Roma nei giorni scorsi. Su mediazione dell’Ingegner Dario Boldoni, esperto di livello nazionale nel settore dell’impiantistica sportiva, siamo stati ricevuti dal Presidente della F.I.G.C. Giancarlo Abete al quale abbiamo illustrato lo scenario sportivo della nostra città».

«Il fine è quello di ottenere un rapporto di collaborazione con la Federazione finalizzato alla riqualificazione della cittadella dello Sport presente al quartiere Salinella», commenta l’Assessore all’Urbanistica Francesco Cosa.

Dello stesso parere l’Assessore ai Lavori Pubblici Lucio Lonoce: «Lo stadio Erasmo Iacovone e le aree adiacenti, se valorizzate, potrebbero divenire polo di attrazione sportiva a livello internazionale».

«In questo contesto di valorizzazione degli impianti sportivi -continua l’Assessore Scasciamacchia- quest’amministrazione mira a riportare a Taranto una gara della Nazionale di calcio. Sappiamo che il percorso non è del tutto semplice ma possiamo realizzare quest’obiettivo. L’incontro proficuo con Abete ha permesso al primo cittadino Ippazio Stefàno di inoltrare alla FIGC, una lettera ufficiale avente come oggetto l’inizio della collaborazione».

Ecco il testo integrale della lettera.

«Illustrissimo Presidente Abete,

La ringrazio a nome di tutta la città di Taranto per averci dato l'opportunità di incontrarLa presso la sede centrale della Federazione Italiana Giuoco Calcio attraverso gli Assessori del Comune di Taranto Francesco Cosa e Gionatan Scasciamacchia, da me delegati.
Tale incontro, cui ha preso parte anche l'Ing. Dario Boldoni (esperto di livello nazionale nel settore dell’impiantistica sportiva), ha ravvivato la speranza nell'intera città di intraprendere un rapporto di collaborazione e sinergia  con la Federazione da Lei presieduta, con lo scopo  di attuare un piano di rilancio dell'impiantistica sportiva del territorio tarantino, a partire dallo Stadio Erasmo Iacovone, che possa coniugare attività sportiva, socializzazione, ricerca e medicina sportiva.

Lo stato dell'impiantistica sportiva della città e dei servizi collegati, risulta essere effettivamente carente, nonostante le ingenti somme investite dalla mia Giunta proprio  per l'adeguamento dello stadio Erasmo Iacovone, in base anche alle nuove normative introdotte dal Governo.

Sono certo che, grazie alla sinergia sperata, saremo in grado di operare  una netta inversione di tendenza. Ciò contribuirà a dare una immagine nuova della città di Taranto finalmente slegata dall'emergenza di carattere ambientale che in questi anni ha collocato la nostra città alla ribalta nazionale solo in termini negativi.

La ringrazio per la sensibilità che ha mostrato sui temi ambientali e sul rapporto spesso conflittuale salute e lavoro che anima l'attuale dibattito nazionale e che a Taranto è ancor più drammatico. La nostra città per svariati anni ha servito lo Stato permettendo l'insediamento prima della Marina Militare Italiana e poi del più grande polo siderurgico europeo, a discapito della qualità della vita e ho fiducia che, anche attraverso lo Sport, saremo in grado di voltare pagina.

Conservo il ricordo dei momenti entusiasmanti e commoventi che ha vissuto la nostra città in occasione dell'arrivo della Nazionale nel gremito stadio Erasmo Iacovone, il calore della piazza, costretta ormai per lunghi anni a vivere lontana dal calcio che conta.

Su questa comune sensibilità e condivisione ho fiducia di credere che Ella potrà aderire alla nostra richiesta di sinergia e collaborazione. Saremmo pertanto onorati se potesse rappresentare  il più significativo  testimonial della rinascita della nostra città, attraverso il rilancio dello Sport e dell’impiantistica, e per questo Le chiediamo di volere accettare l’invito, nella data che riterrà più opportuna in coerenza con i Suoi innumerevoli impegni, per trascorrere anche insieme ad una rappresentanza degli atleti e dei dirigenti la Nazionale di calcio, una giornata di Sport e impegno sociale a Taranto, nel corso della quale potrà essere ufficializzata, se lo riterrà opportuno, l’avvio di una collaborazione che ho ragione di credere donerà speranza e fiducia ai miei concittadini».