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La confessione: “Elena era la mia ossessione”

“Ero ossessionato da lei. Non accettavo la fine della nostra relazione”.

E’ stato interrogato, stamattina in carcere, il cinquantaduenne incensurato, Cosimo Ottaiano che ha tentato di uccidere la sua ex, una badante di origine bielorussa. L’uomo ha anche riferito che quella mattina era in stato confusionale. Il gip, dott.ssa Patrizia Todisco, ha convalidato l’arresto e quindi Ottaiano rimane in carcere. Intanto rimangono gravi le condizioni di Elena che ha riportato ustioni sul 70% del corpo.  E’ ricoverata, in prognosi riservata, all’ospedale “Perrino” di Brindisi.

Il dramma giovedì mattina in un appartamento di via Diego Peluso.

Vittima una 42enne bielorussa che svolgeva mansioni di badante dell’anziana proprietaria dell’appartamento.  Tra Ottaiano e la donna vi era una relazione terminata per volontà di quest’ultima e il 52enne non se ne era fatto una ragione.

Sembrerebbe che già da giorni l’uomo perseguitasse la sua vittima per tentare di riallacciare il rapporto, riscontrando sempre il deciso diniego dell’ex. Il drammatico epilogo della vicenda, quando, per l’ennesima volta, l’uomo si è recato presso l’abitazione di via Diego Peluso e, approfittando dell’assenza dei parenti dell’anziana, si è fatto aprire la porta dalla badante, ignara delle crudeli intenzioni del suo ex.

Alla richiesta di riprendere di nuovo la relazione sentimentale la bielorussa avrebbe rifiutato per cui Ottaiano ha afferrato un coltello che portava con sè e dopo una accesa discussione, durante la quale ha anche danneggiato i mobili della casa , prima le ha sferrato due fendenti all’addome e uno ad un braccio, poi le ha lanciato addosso della benzina che aveva messo all’interno di una bottiglia di plastica e ha appiccato il fuoco con un accendino .

Le urla della donna, avvolta dalle fiamme, hanno attirato l’attenzione dei vicini i quali hanno subito chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti carabinieri della Compagnia di Taranto i quali sono riusciti a bloccare il 52enne che era in stato confusionale e  aveva anche tentato la fuga   per le scale. Era ancora sporco di sangue e aveva gli abiti intrisi di benzina.