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I vigili: Non fate ricorso. Sono soldi spesi inutilmente

“Il proposito che si intende evidenziare in questa sede è legato all’oculatezza nelle scelte di proporre o meno opposizione ad un verbale amministrativo, laddove si consideri altresì l’incognita legata a tutti quelli oneri addebitabili a carico dell’inesperto ricorrente, in un inopportuno procedimento giudiziario”.

Magari diranno che si tratta di un suggerimento per evitare una spesa inutile, in un particolare periodo di crisi economica. L’invito choc che arriva dal direzione della Polizia locale è rivolto a quei tarantini (poveri illusi!) che dopo essere stati multati, cercano di aggirare l’ostacolo presentato ricorso.

“Molto spesso – si legge nella nota dei vigili – accade di propendere per un ricorso all’autorità giudiziaria a seguito della contestazione di verbale amministrativo. Incorrere in un errore alla guida del proprio veicolo, nella gestione di un’attività commerciale o nella conduzione del proprio animale domestico può capitare a chiunque e può anche comportare la naturale conseguenza della notifica di un verbale di accertata violazione. Lo sbaglio più grosso è poi fidarsi di qualche consiglio estemporaneo suggerito per cercare di “aggirare l’ostacolo”: il ricorso.

E’ recente una sentenza del Tribunale di Taranto che, a seguito di appello presentato, ha condannato un cittadino a rifondere il Comune di Taranto di ben 800 euro, oltre iva e cap, quali competenze del gravame. La vicenda ha avuto inizio con una opposizione al Giudice di Pace avverso atto ingiuntivo con cui il Comune intimava il pagamento di sanzione amministrativa per violazione del codice della strada. Nonostante il rigetto del ricorso, l’incauto cittadino cercava un’improbabile giustizia proponendo appello al Tribunale, ma si è ritrovato nuovamente soccombente dovendosi quindi  fare carico di pagare la sanzione per la violazione commessa, nonché rimborsare la pubblica amministrazione delle spese che l’organo giudicante ha quantificato, come detto, in oltre 800 euro”.

Siamo certi che i tarantini avranno recepito il messaggio anche se, ci permettiamo di aggiungere una chiosa: ognuno ha il diritto di presentare ricorso contro una sanzione ritenuta ingiusta, perché tutti possono sbagliare, anche i vigili.