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Prima gli spari, poi le fiamme nella notte ai Tamburi

Spari e fiamme nelle notte ai Tamburi.

Sul doppio pesante avvertimento ora sta indagando la polizia. E’ accaduto poco dopo la mezzanotte in via De Vincentis dove persone rimaste sconosciute hanno prima sparato un colpo di pistola contro una macchina e poi le hanno dato fuoco.

L’allarme è stato lanciato con telefonate fatte alle centrali operative di Vigili del fuoco e Questura. Oltre agli agenti della Squadra Volante e alla Scientifica sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme  che avevano avvolto una Citroen Xsara. di colore grigio.  Il vetro dell’autovettura era rotto e a pochi metri di distanza i poliziotti hanno rinvenuto  un bossolo di pistola calibro 9. 

Durante un sopralluogo è stata rinvenuta anche una  bottiglia in plastica con residui di liquido infiammabile. A dare l’allarme era stato un passante che aveva udito uno sparo e poi aveva notato, in fiamme, l’autovettura , risultata di proprietà di una donna, che è moglie di un quarantenne del luogo già noto alle forze dell’ordine per piccoli precedenti.

Da una prima ricostruzione fatta dagli investigatori della questura pare che in un primo momento sia  stato il marito della proprietaria a uscire in strada e a tentare di domare le fiamme. L’incendio ha parzialmente distrutto l’abitacolo.

Ora sul misterioso atto intimidatorio stanno indagando anche gli agenti in  borghese della Squadra Mobile, diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto. Dopo poche settimane si torna a usare le armi ai Tamburi. Nell’ultima sparatoria era rimasto ferito un 43enne.

L’uomo, centrato alle gambe da colpi di pistola mentre si trovava nei pressi di un centro sportivo,  era stato subito soccorso e condotto all’ospedale “Ss. Annunziata”.

I medici del nosocomio di via Bruno lo hanno giudicato guaribile in quaranta giorni.