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Dopo la strage di Palagiano, la Regione: “Vogliamo sicurezza”

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dall’Ufficio di Presidenza, con il quale raccogliendo la preoccupazione dei cittadini per la recrudescenza di episodi criminali che ha investito la Puglia ed avendo appreso di un progetto di riorganizzazione del comparto sicurezza nel territorio nazionale con chiusura o declassamento di presìdi di Polizia chiede al Governo nazionale e al Ministro dell’Interno “di mantenere alta l’attenzione e assicurare alla Puglia le necessarie risorse di personale, mezzi e intelligence, a sostegno dell’attività di contrasto alla malavita, alla criminalità organizzata e a tutte le mafie, che impegna quotidianamente la Magistratura e le Forze dell’Ordine, a tutela della società civile”.

Lo rende noto un comunicato diffuso dalla Regione al termine della seduta di ieri.

Con l’odg il Consiglio regionale approvato all'indomani della strage di Palagiano, inoltre, chiede “di privilegiare una razionalizzazione del comparto sicurezza che consegua obiettivi di contenimento dei costi senza operare tagli orizzontali e quindi senza rischiare di indebolire la capacità di contrasto ai fenomeni criminosi, continuando a garantire ai cittadini un livello inalterato di sicurezza”.

Con lo stesso documento l’Assemblea consiliare impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale “a sostenere in ogni sede istituzionale il rispetto delle esigenze della Comunità pugliese, che sollecita standard elevati di sicurezza, vigilanza e controllo delle Città, delle strade, delle acque, di tutte le attività imprenditoriali e commerciali, della vita stessa dei cittadini”.