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Il degrado del Borgo, “Spadroneggiano gli abusivi”

Il Borgo come una Casbah? Di più. Ormai non si contano le segnalazioni dei nostri lettori e dei cittadini. Abusivi e mendicanti, accattoni, traffico indisciplinato, parcheggiatori abusivi. Bestemmiatori di professione che continuano a imperversare indisturbati. Di tutto e di più, insomma.

Il disordine regna sovrano e nel fine settimana tocca punte elevate. Basti, fra le segnalazioni ricevute da Taranto Buonasera, citare la lettera di una donna che, ieri sera, era con marito e figlioletto, lettera accompagnata da foto (quella che pubblichiamo in questa pagina).

“Siamo venuti a Taranto, da San Giorgio Jonico, per fare una passeggiata, ma devo dire che è stata una impresa. Intanto”, scrive la signora Anna Fabbiano, “è stata una impresa trovare un parcheggio. E quando lo abbiamo trovato, ci è piombato addosso un parcheggiatore abusivo: voleva la mancia. E vada. Poi, passeggiando in via D’Aquino e via Di Palma, è stata un’altra impresa: agli angolo caos totale, nessun vigile urbano. Giunti in via Di Palma all’angolo con via Nitti, il passaggio era praticamente ostruito: bancarelle a destra, bancarelle a sinistra, furgoni, moto e auto parcheggiate nelle zone di divieto, anche sulle strisce pedonali. Ma chi controlla? Ce ne siamo tornati sconsolati: la Taranto degli ultimi anni è solo un ricordo, e dire che hanno sparato a zero su certi sindaci, ma allora la città e il Borgo sì che erano vivibili”.

Un’altra segnalazione arriva da via Pitagora. E rilancia l’sos illuminazione. “Possibile che di sera, nei pressi della Villa Peripato, non ci sia qualche faretto in più per illuminare una zona frequentata da famiglie che portano i bimbi nei giardini?”. Famiglie che si imbattono spesso in malintenzionati.