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Lotta contro la morte il ciclista investito dal bus

Tutti con il fiato sospeso.  Tutti a fare il tifo per Fulvio, 35 anni, sposato, un figlio e un altro in arrivo.

Un incidente che poteva annoverarsi tra quelli “banali” si è invece trasformato in un incubo. Quello che stanno vivendo i familiari e gli amici, davvero tanti, di Fulvio Fanigliulo, edicolante.

L’uomo, come ha anticipato ieri “Taranto Buonasera”, è stato travolto in pieno dal portellone del bagagliaio di un autobus mentre percorreva in bicicletta, intorno a mezzogiorno, il tratto di strada di via Ammiraglio Pacoret di Saint Bon nei pressi dell’Arsenale della Marina Militare.

Il bus extraurbano viaggiava sulla corsia quando all’improvvisto si è aperto il portellone laterale del bagagliaio. In quel mentre giungeva il ciclista che non ha potuto evitare l’impatto con il mezzo.

Nella caduta ha riportato ferite e prontamente soccorso è stato trasferito all’ospedale Santissima  Annunziata dove è stato subito ricoverato in prognosi riservata. Il tempo di una tac e poi il peggio.

Le condizioni di Fulvio Fanigliulo sono risultate da subito molto gravi, avendo riportato un grave danno cerebrale. I sanitari stanno facendo di tutto, naturalmente, per salvare una giovane vita umana.

Fulvio Fanigliulo, molto noto in città per la sua attività di edicolante e di educatore sociale, aveva di recente deciso di alleggerire il suo carico di lavoro anche per dedicare più tempo alla famiglia, alla moglie Stefania, al figlio Diego e al nuovo bambino in arrivo.

Loro ed i tanti amici di Fulvio, sono tutti ad aspettarlo, fiduciosi in una pronta ripresa di un fisico dalla forte fibra. I sanitari non si sbilanciano, ma certo il quadro clinico è davvero preoccupante, ecco perchè tutti sono con il fiato sospeso.

La Redazione seguirà la vicenda con aggiornamenti sulle condizioni di salute dello sfortunato ciclista.