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Ex Baraccamenti, Le Officine: “Ora dateci una sede”

“Le Officine Tarantine, a fronte del perdurante ed incomprensibile silenzio da parte dell’amministrazione comunale, tornano a chiedere urgentemente un incontro con il sindaco, il vice sindaco e i capigruppo del consiglio comunale, affinché si possa definitivamente risolvere la situazione di limbo in cui siamo stati confinati dopo l’ultimo incontro avvenuto con Stefàno avvenuto il 28 febbraio scorso”.

Non si è ancora chiusa la storia iniziata a novembre con l’occupazione degli ex Baraccamenti cattolica. I ragazzi, dopo essere stati raggiunti dall’ordinanza di sgombero – quando alle spalle c’era già un tentativo, fallito, di liberare la struttura di via Di Palma – avevano fatto sapere di essere disposti a traslocare, ma avevano chiesto ‘in cambio’ una sede alternativa per le loro attività.

“Il primo cittadino s’impegnò personalmente a far votare alla Giunta una delibera nella quale sarebbe stato affidato in uso temporaneo un immobile del Comune, in attesa di trovare una sistemazione definitiva per le Officine Tarantine. Né sono bastati i quattro incontri avuti nel mese di marzo con l’ex dirigente al Patrimonio Rosa De Benedetto, durante i quali ci sono stati proposti degli immobili comunali assolutamente inidonei per le nostre attività, visto anche lo stato di abbandono in cui versavano” si legge in una nota di Officine tarantine. I ragazzi ricordano: “lo scorso 4 marzo abbiamo presentato e protocollato la richiesta di custodia per un’area per dimostrare quanto sia vera la voglia che ci accompagna di cambiare in meglio questa città”.