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Ordigno bellico nelle acque di Trani, intervento da Taranto

Questa mattina il nucleo Sminamento difesa antimezzi insidiosi (Sdai) di Taranto, dipendente dal gruppo operativo subacquei del raggruppamento subacquei ed incursori della Marina militare, a bordo di un mezzo navale della Guardia costiera di Molfetta è intervenuto a Trani nelle acque antistanti il lungomare Cristoforo Colombo, nei pressi della baia di Capo Colonna, in seguito alla segnalazione di un ordigno pervenuta all’ufficio locale marittimo da parte di un cittadino tranese, durante un’escursione subacquea. 

Al termine della ricognizione è stata confermata la presenza di un ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale. La “carica di profondità” rinvenuta è stata rimossa mediante l’impiego di un pallone di sollevamento. L’ordigno è ora in una zona di sicurezza individuata dall’autorità marittima e verrà distrutto. La squadra intervenuta, comandata dal tenente di vascello Mirko Leonzio, ha terminato le attività intorno alle 12.

A coordinare le operazioni nell’area, il comandante dell’ufficio locale marittimo, Stefano Sarpi, in stretto contatto con la centrale operativa della capitaneria di porto di Barletta. Sul posto anche Carabinieri e Polizia locale. A seguire gli accadimenti da terra, anche il Sindaco di Trani, Gigi Riserbato.