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Processo Ilva, “Fiom e Cigl parte civile”

La Fiom e la Cgil si costituiscono parte civile nel processo contro l’Ilva di Taranto.

La decisione è stata assunta sia dal sindacato dei metalmeccanici a livello  locale e nazionale, sia dalla Camera del Lavoro di Taranto della Cgil nazionale. “Sono tantissimi i casi che come Fiom con l’avvocato Massimiliano Del Vecchio abbiamo condotto nelle aule del tribunale con diagnosi mediche o perizie epidemiologiche che certificavano quanto le lavorazioni all’interno del siderurgico avessero pesato su carcinomi o mesoteliomi di centinaia di operai dell’Ilva” è quanto ricorda Donato Stefanelli, segretario generale della Fiom Cgil Taranto che annuncia per il prossimo 23 aprile una conferenza stampa in cui saranno spiegate le ragioni della scelta di costituirsi parte civile.

“Diversi sono stati i percorsi giuridici che dimostrano che come Fiom – dichiara Stefanelli –  anche quando i riflettori non guardavano a Taranto e le leggi erano solo un miraggio, la misura per l’individuazione del limite massimo di sopportazione era per noi quella della salute umana, e la salute non poteva e non doveva adeguarsi ai limiti definiti dalla pubblica amministrazione. Ecco perché la costituzione di parte civile contro il Gruppo Riva e i suoi fiduciari nell’udienza preliminare del 19 giugno prossimo relativa all’inchiesta “Ambiente Svenduto” è per la Fiom e per la Cgil un atto naturale e coerente con l’impegno di tutti questi anni”.

Fiom e Cgil preannunciano, inoltre, la disponibilità per ogni tipo di consulenza, anche legale, in materia di tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini, nonché la disponibilità dei propri uffici legali per il patrocinio delle controversie.

Fiom e Cgil preannunciano, inoltre, la disponibilità per ogni tipo di consulenza, anche legale, in materia di tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini, nonché la disponibilità dei propri uffici legali per il patrocinio delle controversie presso le più opportune sedi giudiziarie. Alla conferenza stampa parteciperanno Rosario Rappa segretario nazionale Fiom e l’avv. Simone Sabattini Ufficio Legale Fiom Nazionale, Gino D’Isabella e Donato Stefanelli, rispettivamente segretari generali Cgil e Fiom di Taranto, l’avv. Massimiliano Del Vecchio ufficio legale Fiom Cgil di Taranto. Resta  in campo l’impegno ad incalzare l’Ilva e il suo Commissario Straordinario, il Governo e i Ministeri  per un rapido confronto sulle misure previste dal Piano Ambientale.