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L’inchiesta ora “cambia”: concussione in concorso

Dopo la bonaccia, potrebbe tornare a soffiare il vento. Se di tempesta o meno lo vedremo. Si attendono sviluppi, nelle prossime ore, sul fronte dell’inchiesta su appalti e mazzette alla Marina Militare dopo l’arresto del capitano di fregata Roberto La Gioia, 45enne tarantino, comandante del quinto reparto di Maricommi, l’ente che si occupa di appalti e contratti della forza armata nella base navale di “Chiapparo”.

L’ufficiale, com’è noto, ha ottenuto gli afrresti domiciliari, e questo particolare può essere interpreato cone un segnale di collaborazione fornito dall’indagato. Collaborazione che è contestuale al cambio di reato contestato: da concussione a concussione in concorso con altri. Sembra dunque probabile che nelle prossime ore gli investigatori procedano ad altre perquisizioni in altre ditte interessate al giro di appalti, mentre nel frattempo la Marina Militare ha dato inizio ad un giro di vite interno alla struttura amministrativa, con trasferimenti ad altra sede di parte del personale.