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Lido Bruno, deturpata la costa. Blitz della Capitaneria

La Guardia Costiera sequestra una discarica abusiva.

Un ammasso di rifiuti di vario genere, tra cui plastica e materiale ferroso, abbandonati su un tratto di scogliera del demanio marittimo in località San Vito-Lido Bruno, area di rilevante pregio paesaggistico-ambientale, è stato scoperto durante un controllo  condotto dai militari del Nucleo Difesa mare della Capitaneria di Porto impegnati in attività di vigilanza demaniale ed ambientale.

L’ammasso di rifiuti non solo occupava abusivamente un tratto di area demaniale marittima pubblica, sì da impedirne la libera fruizione, ma in più costituiva una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto.

Inoltre, sempre nel corso del sopralluogo, i militari hanno accertato che il terreno confinante con il tratto di demanio marittimo invaso della discarica, ricadente su proprietà privata, era stato da poco interessato da radicali interventi che di fatto avevano portato al totale livellamento della esistente duna, con escavazione di una ampia superficie per una profondità di circa un metro e mezzo e totale eliminazione di tutta la vegetazione esistente, per un’area di estensione pari a 2.320 metri quadrati.

A seguito degli accertamenti effettuati è risultato che l’attività contestata è stata  condotta in modo abusivo in quanto in difetto di alcun tipo di autorizzazione di competenza dell’Ente civico, in area, tra l’altro, sottoposta ad una serie di vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali ed edilizi, nonché sottoposta a riconoscimento di “area di interesse pubblico”.

L’intera area, oggetto degli interventi, è stata sottoposta a sequestro penale.

Si è registrata la segnalazione degli autori delle violazioni alla autorità giudiziaria, sia per la realizzazione della discarica non autorizzata di rifiuti sul pubblico demanio ai sensi delle  norme del testo unico ambientale e Codice della Navigazione, sia per la distruzione e alterazione di bellezze naturali, ai sensi del codice penale e della legislazione speciale vigente. I controlli della Capitaneria proseguiranno in tutta la zona.