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Ilva, esame corte dei conti

TARANTO – Il piano ambientale dell’Ilva all’esame della Corte dei Conti. E’ attesa per domani la ‘registrazione’ da parte dei magistrati contabili, passaggio fondamentale per la pubblicazione del documento sulla Gazzetta Ufficiale, a sua volta requisito necessario per la piena operatività del piano stesso. Questo a oltre un mese – era il 14 marzo – dal decreto del presidente del consiglio dei ministri.
Ovviamente, l’ok della Corte dei Conti non è un atto dovuto: e i giudici faranno il loro lavoro, valutando con la dovuta attenzione il tutto. Ad ogni buon conto, l’auspicio è che lo stand-by in cui è scivolata l’Ilva si sblocchi al più presto. “C'è l'ipotesi che la Corte dei Conti si possa pronunciare sul piano ambientale martedì prossimo. Attendiamo quindi, perché sin quando non avremo questo ‘placet’ rimarrà tutto bloccato. Non potremo presentare il piano industriale, in quanto la legge ci prescrivere di presentarlo dopo il piano ambientale, né avviare la manovra dell'aumento di capitale finalizzato al risanamento del siderurgico” la frase attribuita al sub-commissario Edo Ronchi, unica voce della nuova gestione commissariale visto il silenzio di Enrico Bondi. Proprio Bondi e Ronchi hanno in agenda un incontro con il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, per parlare del piano industriale, di fatto già pronto, con un orizzonte temporale passato dal 2016 al 2020, ed i costi lievitati da 3 miliardi a 4,3. Prevista la possibilità di produrre ‘in house’ il preridotto di ferro che ora l'Ilva sta acquistando dall'estero e utilizzando sperimentalmente negli altiforni e nelle acciaierie. . Ma anche questo sotto esame, da parte però dei consulenti della Roland Berger, su incarico dalle banche con cui l’Ilva sta trattando sia per l’aumento di capitale che per il prestito ponte da cui ripartire. Un imbuto, stretto, da cui passa il futuro dell’acciaieria più grande d’Europa, visto che si parla di soldi, e tanti. Il vero punto cruciale di tutta questa vicenda. Gli uomini della Roland Berger hanno già effettuato dei sopralluoghi in fabbrica.