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Ruspe in viale Magna Grecia: addio al gabbiotto, spazio al rondò

Le immagini sono di quelle destinate a rimanere nella storia della città.

Stamattina in viale Magna Grecia ruspe in azione per abbattere quello che ormai era diventato un totem all’incrocio con viale Ionio: l’ex gabbiotto dei vigili urbani, che era lì da più di vent’anni, inutilizzato ormai da almeno otto, è stato buttato giù per far spazio alla nuova rotatoria che verrà realizzata nella zona.

I lavori sono iniziati a fine marzo e rientrano nel più vasto progetto che, con il completamento della pista ciclabile, cambierà il volto – e la viabilità – di viale Magna Grecia. La rotatoria in questione nasce infatti anche dall’esigenza di creare un collegamento con l’altra pista, quella di San Vito, da recuperare. Intanto, stamattina, gli automobilisti hanno potuto assistere ‘live’ all’evento: quel gabbiotto vecchio più di vent’anni è stato demolito – e per l’occasione sul posto sono piombati l’assessore ai lavori pubblici Lucio Lonoce insieme al sindaco Stefàno.

Passando all’aspetto pratico della questione, mezzi e operai nel viale principale di Taranto sono ormai una presenza fissa da quasi un anno per la realizzazione della pista ciclabile lungo il tratto che, da viale Ionio arriva fino a all’incrocio con via Veneto. E ci si chiede allora quanto tempo ancora si dovrà convivere con i lavori. A fornire indicazioni in tal senso è proprio l’assessore Lonoce che, dopo essersi consultato con il responsabile dei lavori, stima in quaranta giorni il tempo che separa dall’inaugurazione di tutto il ‘pacchetto’, ovvero pista ciclabile e rotatoria.

Con una precisazione: “Si deve tenere presente che si tratta di lavori che hanno comportato lo spostamento degli alberi (non ne è andato perso neanche uno), il rifacimento dell’asfalto e dell’impianto di pubblica illuminazione. Una quarantina di giorni e gli interventi saranno finiti”.

Stando alle previsioni, l’estate dovrebbe quindi essere salva.