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Raffica di rapine, gli arrestati fanno scena muta

Hanno fatto scena muta, dinanzi al Gip gli arrestati nell’ambito del blitz dei carabinieri per le rapine nei supermercati.

Stamattina si sono avvalsi della facoltà di non rispondere  Angelo Raffaele D’Errico, 42enne di Palagiano, difeso dall’avvocato Domenico Bavaro,  Antonio Meli, 29enne di Massafra,  assistito  dall’avvocato Pietro Putignano e  Vito Antonio Tocci, 59enne di Massafra, difeso dall’avvocato Dario Scaligina.

Insieme ad altri due sono ritenuti responsabili di otto rapine compiute nelle province di Taranto e Bari, tra agosto e settembre del 2013. Incastrati dalle riprese filmate.

I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Taranto, dott. Giuseppe Tommasino, su richiesta del sostituto procuratore, dott.ssa Daniela Putignano. Alla fine della scorsa estate nell’area occidentale della provincia jonica sono state messe a segno sei rapine, cinque delle quali ai danni di supermercati e una alle Poste.

Tre colpi a Palagiano, uno a Ginosa, uno a Castellaneta e uno a Martina Franca.  Altre due rapine  sono statte compiute nello stesso periodo, ai danni di supermercati di Noci e Putignano.Le indagini condotte dai carabinieri del Reparto investigativo di Taranto sono giunte ad una svolta con l’arresto di Angelo Raffaele D’Errico e Vito Antonio Tocci. Il 21 settembre del 2013  sono stati presi a Castellaneta durante una tentata rapina ai danni di un supermercato. Bloccati pochi minuti prima della chiusura, a bordo dell’auto di D’Errico

Nella macchina  due passamontagna,  tre pistole, di cui una giocattolo e due a salve, un bisturi, guanti in lattice.