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Taranto in cammino verso il Natale

Taranto in cammino verso il Natale

L’odierna puntata della nostra rubrica settimana, ideata e curata da Antonio Fornaro, si presenta con un ricco carnet di eventi all’insegna della tradizione popolare e religiosa. Questi i santi della settimana: Sant’Andrea, Sant’Eligio, Santa Bibiana, San Francesco Saverio e Santa Barbara. Sant’Andrea era fratello di Simone che fu chiamato Pietro. Furono i primi a seguire Gesù che li chiamò presso il Giordano. Fu crocifisso a Patrasso su una croce ad X che divenne poi insegna di vari ordini cavallereschi. E’ patrono di Amalfi, Pesaro, Empoli e Sarzana. Anticamente una chiesa intitolata a Sant’Andrea si trovava a Taranto dove oggi sorge la chiesa di San Francesco di Paola; inoltre sulla Circumarpiccolo sorge una grande e bella chiesa romanica intitolata ai santi Pietro ed Andrea. Sant’Eligio fondò monasteri ed abbazie. Si narra che ferrasse in cavalli staccando lo zoccolo e riattaccandolo con un segno di croce. A Taranto nella Città Antica vicino al Molo che porta lo stesso nome del santo si trova una piazza che porta il nome dello stesso Santo. Anticamente nella piazza c’erano numerose rimesse per cavalli, fabbri e sellai ed era presente anche una chiesa intitolata a Sant’Eligio. Santa Bibiana fu flagellata a morte e la chiesa romana che porta il suo nome sorgerebbe sul luogo del martirio.

San Francesco Saverio fondò con Sant’Ignazio la Compagnia di Gesù. Fu missionario in India, Giappone, Indonesia e morì mentre cercava di raggiungere la Cina per portarvi il Vangelo. Santa Barbara fu decapitata dallo stesso padre, però questi, mentre rientrava a casa, fu incenerito da un fulmine e per questo motivo la santa protegge da fulmini, fuoco ed esplosivi. Questa settimana la Chiesa cattolica ricorda la Madonna sotto i titoli di Madonna del Bosco, del Parto, del Sole e della Divina Misericordia. Questi i detti della settimana: “Se a Santa Caterina sul ghiaccio si cammina, Santo Stefano sul fango si avvicina”, “Di Santa Caterina la neve è sopra la spina”, “Il tempo che farà di Santa Caterina si ripeterà il giorno di Santa Barbara e di Natale”; “Di Sant’Andrea le pareti si raffreddano”.

Una invocazione popolare così diceva: Santa Barbara benedetta liberaci dal fuoco e dalle saette”. Giuseppe Cravero ci ricorda che il 4 dicembre 1918, a causa di un forte uragano, vicino a Capo San Vito, morì con il suo dirigibile il pilota maggiore della Marina Militare Angelo Berardi il cui corpo non fu più trovato. A lui è intitolata la strada al Borgo in cui trova la sua casa natale. Fornaro ricorda che il 30 novembre 1936 fu inaugurato il Palazzo delle Poste progettato da Cesare Bazzani. Il 1° dicembre 1947 il grande ciclista Gino Bartali si esibì a Taranto nel Motovelodromo Corvisea. Il 3 dicembre 1769 Ferdinando IV approvò lo Statuto della Confraternita della Immacolata. Il 5 dicembre 1937 il ministro Achille Storace inaugurò a Taranto la Casa del Fascio. Il 1° dicembre 1984 iniziarono i lavori per la costruzione del bacino Principe di Napoli. Il 3 dicembre 1866 nacque nella casa di Piazza San Francesco Mons. Giuseppe Blandamura. Quest’anno si concludono i solenni festeggiamenti per il 190° anniversario dell’affidamento da parte della Madonna a Santa Caterina Labourè che ebbe tre visioni della Madonna. In quella della fine di Novembre le fece vedere come la medaglietta sarebbe stata coniata sulle due facce.

Oggi le medagliette vengono distribuite a milioni di fedeli. Santa Teresa di Calcutta fu una grande divulgatrice di questa devozione e regalò una medaglia a Lady Diana e a Ylenia Carrisi. Il Cardinale Angelo Comastri porta la medaglietta incastonata nel suo anello episcopale. E’ giunta anche a Taranto la statua della Madonna che fu benedetta da Papa Francesco. Santa Barbara viene festeggiata dalla Marina Militare e dai Vigili del Fuoco. Dal 1946 nella Cappella di Marimuni, a Buffoluto, si conserva la grande statua di Santa Barbara tanto cara ai marinai. La Santa è patrona della morte improvvisa e delle confraternite della Buona Morte. Un proverbio a lei riferito così recita. “Santa Barbara benedetta, liberaci dal tuono e dalla saetta”. Attenzione al tempo il 2 dicembre perché un proverbio dice che per “Santa Bibiana” scarponi e calza di lana”. L’altro dice che “Se piove di Santa Bibiana pioverà per un mese e una settimana”. Il 29 novembre inizia la Novena in onore della Immacolata la cui statua si trova da alcuni anni nel Duomo di San Cataldo. Nemmeno quest’anno ci sarà la Novena popolare nei vicoli della Città Vecchia in onore della Immacolata. E così la tradizione continua a perder pezzi importanti.