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Incidente all’Ilva: “fumi non convogliati in atmosfera”

Questa mattina, sabato 10 maggio, alle 7.40 circa, si ė verificato un incendio presso l’impianto di desolforazione di Acciaieria 2 dell'Ilva che ha generato l’emissione di fumi non convogliati in atmosfera.

La conferma arriva direttamente dall'Ilva che, in una nota, precisa che la causa dell’incendio è attribuibile alla rottura dell’impeller (impeller che aveva al momento dell’accaduto una vita pari a circa il 40% di quella utile) durante il trattamento di desolforazione. La parte terminale dell’impeller, staccatasi dallo stelo, ha lasciato gorgogliare l'aria di raffreddamento all'interno del bagno di ghisa in trattamento, provocando così la fuoriuscita di alcuni zampilli di materiale che hanno successivamente causato l’incendio di alcuni cavi elettrici presenti a bordo del carro trasferitore.

Dell'incidente sono stati immediatamente informati i Vigili del Fuoco di stabilimento che sono prontamente intervenuti a sedare l’incendio, spento definitivamente dopo circa 15 minuti. Le fiamme non ha provocato danno a persone; l’impianto è stato messo in sicurezza ed è attualmente fermo per ripristino.