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Allarme racket, altra bomba contro un negozio

La città torna a tremare per le bombe. Un nuovo attentato dinamitardo è stato compiuto ai danni di un esercizio commerciale.

Nella tarda serata di ieri è stato   collocato e fatto deflagrare un ordigno rudimentale davanti a un negozio di bibite, che è situato all’angolo tra corso Piemonte e via Friuli, nel rione Italia.

L’esplosione ha danneggiato la saracinesca, la vetrata d’ingresso dell’esercizio commerciale e una macchina che era parcheggiata nelle vicinanze. Appena è stato l’allarme sul posto sono intervenuti i poliziotti della Sezione Volanti e della Squadra Mobile, diretti rispettivamente dalla dottoressa Carla Durante e dal dott. Roberto Giuseppe Pititto. Gli investigatori hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini ascoltando il titolare del negozio finito nel mirino.

Si teme una recrudescenza di attentati dinamitardi  legati al racket.

Qualche giorno fa un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere davanti a una sala giochi situata tra via Maturi e di via D’Alò Alfieri.
Nel cuore della notte il quartiere è stato svegliato da un forte boato. La deflagrazione è avvenuta davanti ad un circolo ricreativo che è gestito da una donna.

In via Maturi sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Taranto.  Quasi esclusa la pista del racket. I militari dell’Arma stanno seguendo quella che porta dritto alla vendetta.

L’esplosione, che è stata udita dai residenti della zona ha danneggiato insegna e saracinesca del circolo. Dopo i due attentati compiuti nel giro di cinque giorni in città gli investigatori della polizia e dei carabinieri stanno lavorando per accertare se i due episodi siano collegati. Ancora esercizi commerciali nel mirino di chi presumibilmente bussa a denari in cambio di protezione.

A gennaio una bomba era stata fatta esplodere davanti ad un noto ristorante e, nei mesi precedenti, erano stati presi di mira una sala giochi situata in via Principe Amedeo e una rosticceria di via Mazzini. Le deflagrazioni avevano danneggiato in modo serio i due locali e alcune macchine parcheggiate nelle vicinanze.