x

x

‘Spiagge pulite’ parte da Lido Bruno a S. Vito. Le foto

E’ partita stamattina da Lido Bruno l’operazione “Spiagge pulite”. Una giornata di volontariato promossa da Legambiente non solo per pulire il litorale, ma anche per riaccendere i riflettori sulla condotta sottomarina.

L’accento è su “una ricchezza troppo spesso deturpata dalla presenza di buste di plastica, scatolette, fazzoletti, mozziconi di sigarette, addirittura elettrodomestici o carcasse di metallo”.

E’ per questo che puntuale come ogni estate torna spiagge pulite, la storica campagna di Legambiente, che ci ricorda che avere spiagge e mare puliti è un diritto, promuovendo il rispetto del mare e la tutela del territorio, non solo sensibilizzando i cittadini a non sporcare, ma ribadendo anche la necessità di dotarsi di piani spiaggia per difendere e valorizzare le coste, di incentivare il turismo sostenibile, la raccolta differenziata, l’accessibilità alle spiagge e di lottare contro l’abusivismo edilizio. Perchè se avere spiagge e mare liberi dai rifiuti è un diritto, tutelarli è un dovere.

Quest’anno il Circolo Legambiente di Taranto ha scelto la spiaggia di Lido Bruno “per parlare, con un gesto concreto, di pulizia della spiaggia, a tutti i cittadini di Taranto, sensibilizzarli a comportamenti civili ed ecosostenibili verso l’ambiente e il mare e le coste in particolare”. Ma anche per tornare ad accendere i riflettori sulla condotta sottomarina del depuratore Gennarini. “Legambiente non condivide le ipotesi di realizzazione a Lido Bruno di una seconda condotta sottomarina in sostituzione di quella preesistente ridotta a colabrodo: si tratta di un progetto del tutto fuorviante ed in contraddizione con la prescrizione Aia di riutilizzo dei reflui affinati dei depuratori Gennarini e Bellavista da parte dell’Ilva”.