x

x

Accoltellò un suo conoscente, si torna in Appello

La sede della Cassazione

Processo da rifare in Appello per G.S., accusato di un tentato omicidio avvenuto, a Crispiano, nell’aprile del 2019. Lo ha deciso la Corte di Cassazione che ha accolto la richiesta dell’avvocato Salvatore Maggio. L’uomo durante una lite aveva accoltellato un suo conoscente. G.S., a seguito del litigio scoppiato per futili motivi, aveva colpito più volte al torace con un coltello un coetaneo del posto, provocandogli lesioni che solo per un caso non avevano interessato organi vitali. La vittima era stata soccorsa e trasportata all’ospedale SS. Annunziata. Le indagini avevano poi consentito di risalire a G.S. attraverso l’ascolto di testimoni e la visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona.

L’uomo in primo grado era stato giudicato con il rito abbreviato riportando una condanna a cinque anni e mezzo di reclusione. Poi i giudici della Corte d’Appello avevano ridotto la pena a quattro anni e nove mesi. Ora la Suprema Corte ha stabilito che il processo debba essere celebrato nuovamente in Corte d’Appello. L’avvocato Maggio ha sostenuto che non c’era la volontà omicida da parte del suo assistito.