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Protesta ad oltranza. L’Eni dice “no” al Prefetto

I vertici dell’Eni rifiutano la proposta avanzata dal Prefetto e la protesta dei Tir continua.

A confermare la notizia è il segretario generale della Ugl Puglia, Francesco Carenza. “Ieri sera, il prefetto Umberto Guidato, che si sta impegnando alacremente per risolvere questa vertenza, ha proposto all’Eni una proroga di dieci giorni per permettere agli autotrasportatori di continuare a lavorare. Nel contempo noi ci impegnavamo a sospendere la protesta garantendo quindi i rifornimenti. Questa proroga avrebbe consentito, in questi dieci giorni, di trovare un accordo. Invece nulla. Dopo un primo via libera, a distanza di mezz’ora, i vertici Eni hanno comunicato la propria contrarietà”. 

La protesta è scattata dopo che la raffineria ha affidato l’appalto per il trasporto del carburante a due ditte non pugliesi. Il Comune sostiene la mobilitazione dei lavoratori, così come i deputati tarantini Pelillo e Chiarelli che hanno diffuso una nota a firma congiunta. Ora tutti guardano al tavolo in prefettura, convocato per martedì alle 17.