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Lavoro agile, 240 manager Aqp a confronto

La convention al Teatro Piccinni di Bari

Sono 240 i manager di Acquedotto Pugliese che nella mattinata di venerdì 10 dicembre, hanno preso parte all’evento formativo organizzato dall’ AQP Water Academy, Centro d’eccellenza per la formazione di AQP, sul tema “Persone, lavoro, futuro”. Ospiti autorevoli della convention aziendale il Presidente dell’Inail, Franco Bettoni, e i Ministri del Lavoro delle precedenti legislature, Cesare Damiano e Nunzia Catalfo. Al centro della convention aziendale, che si è tenuta presso il Teatro Piccinni di Bari, la riflessione sulle possibilità offerte dall’utilizzo del lavoro agile nelle dinamiche di un’impresa grande e moderna come quella di AQP. “Il lavoro a distanza ha rappresentato in assoluto e rappresenterà ancora di più in futuro una modalità attuabile anche al di fuori di contesti emergenziali, perché utile a innovare e rimodulare le dinamiche operative di aziende moderne come la nostra”, ha commentato Domenico Laforgia, Presidente di AQP.

“Durante il periodo più difficile della pandemia, oltre 1000 dipendenti di Acquedotto Pugliese – su 2000 complessivi – hanno lavorato da casa. Sono rimaste in presenza, ovviamente, tutte le attività che devono necessariamente svolgersi sul campo, e quindi sugli impianti, su strada, perché gestiamo per le nostre comunità un bene fondamentale, l’acqua. Per questo, non ci siamo mai fermati e abbiamo fatto in modo che le nostre persone potessero continuare a occuparsi di questo bene prezioso, ogni giorno con la stessa dedizione di sempre”. Particolarmente interessanti sono i risvolti del lavoro agile per ciò che attiene al benessere psicofisico di chi lavora e alla sua sicurezza. Aspetti sui quali si è incentrato Franco Bettoni, Presidente dell’Inail: “Durante la pandemia – ha commentato Bettoni – abbiamo svolto un’attività intensa per mettere in sicurezza i posti di lavoro. L’Inail è stato tra i primi enti previdenziali ad aver adottato con i suoi dipendenti pratiche di lavoro Smart, rivelatesi molto proficue sul piano della produttività lavorativa. Dobbiamo occuparci in particolare di quella fascia di lavoratori che ancora non gode delle necessarie coperture assicurative”.

“L’Italia ha già vissuto momenti di crisi come quello del 2008. L’attuale crisi ci impone di intercettare lo straordinario flusso di denaro del PNRR e di puntare alla qualità del lavoro”. Ha dichiarato l’onorevole, Cesare Damiano.

“La transizione oltre che tecnologica ed ecologica deve essere sociale. Voi siete in un’azienda importante ma pensate a chi lavora fuori, nelle altre aziende, a cui occorre garantire qualità e garanzie del lavoro. Il futuro può essere caratterizzato da una torsione del lavoro in senso negativo. Se vogliamo vincere la sfida della modernità non dobbiamo dimenticare la terra da cui proveniamo. AQP ha nelle mani l’oro blu che, secondo Kofi Annan, segretario generale dell’Onu, potrebbe essere la causa delle prossime guerre. Voi siete custodi di un bene così prezioso che occorre preservare per il futuro di questa terra”. “L’opportunità degli ingenti flussi di risorse messi a disposizione dal PNRR deve essere utilizzata anche per valorizzare il capitale umano – ha dichiarato l’onorevole, Nunzia Catalfo – E quindi, puntare sulla formazione dei giovani perché possano inserirsi nel mondo del lavoro. I lavoratori devono essere presi in carico dall’inizio della propria attività lavorativa”.

Acquedotto Pugliese ha un obiettivo su tutti: garantire il miglior servizio possibile nel fornire acqua ai suoi oltre 4 milioni di clienti. Efficienza delle reti, capillarità, tempestività negli interventi e soprattutto innovazione e sostenibilità: è questo l’impegno quotidiano di AQP. Per rispondere alla propria mission, le migliori condizioni lavorative degli oltre 2.000 dipendenti sono un valore e una precondizione di assoluta importanza. “Per questo motivo ci siamo confrontati, e continueremo a farlo, sul miglior modo di integrare il lavoro agile con le consuete modalità di lavoro. Siamo una delle aziende più grandi e moderne d’Europa, affrontiamo questa nuova sfida anche con l’ambizione di rappresentare un modello per le imprese del Mezzogiorno”, ha concluso Laforgia.