x

x

Insegue la madre disabile per continuare a picchiarla

Minacce e botte alla madre disabile. Un 28enne tarantino senza scrupoli è stato arrestato la notte scorsa, dai carabinieri, per maltrattamenti in famiglia. 

Incubo finito per una donna diversamente abile di 65 anni, quando ha visto arrivare i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taranto nell’abitazione dei vicini dove si era rifugiata per evitare altre botte.

Le manette sono scattate ai polsi del figlio, un 28enne già conosciuto alle forze dell’ordine proprio per reati contro la persona. Dopo una telefonata fatta alla centrale operativa della caserma di viale Virgilio i carabinieri sono piombati in casa della vittima, in pieno centro, ed hanno sorpreso il figlio il quale era entrato nell’appartamento ed aveva aggredito la malcapitata nonostante vi fosse un’ordinanza del gip del tribunale di Taranto che gli vietava di avvicinarsi alla madre. Il giovane, infatti, già due mesi fa si era già reso responsabile di maltrattamenti e lesioni ai danni della poveretta.

Rapporti difficili con il proprio figlio per questioni economiche e la scorsa notte il 28enne, che è ritenuto di indole violenta, ha raggiunto l’abitazione e della madre e  ancora una volta ha prima minacciato e poi malmenato la donna. La vittima, terrorizzata, è riuscita a rifugiarsi nell’abitazione dei vicini e a dare l’allarme.Il rapido intervento dei carabinieri ha evitato il peggio.

Il giovane che si trovava ancora nell’abitazione della madre pronto  è stato immobilizzato e condotto in caserma. Poi è stato trasferito nel carcere di largo Magli a disposizione del pm di turno che ha richiesto la convalida del provvedimento restrittivo al giudice delle indagini preliminari.