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Scommesse illegali, 37 denunce a Taranto e provincia

Scommesse clandestine: trentasette persone coinvolte nell’operazione “Carioca” condotta dalla Guardia di Finanza.

In occasione dell’avvio del campionato mondiale di calcio, le Fiamme gialle del Comando provinciale hanno eseguito nella giornata di ieri una vasta un’operazione finalizzata al contrasto delle scommesse illegali.

I controlli sono scattati in numerose agenzie di scommesse, soprattutto gestite da bookmakers esteri, che operano senza le prescritte concessioni dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli e  delle autorizzazioni di pubblica sicurezza. Nel corso dei controlli che hanno visto l’impiego di circa 100 finanzieri sono stati ispezionati numerosi esercizi, riscontrando un elevato numero di irregolarità.

Sono stati individuati 18 centri di raccolta e gestione di scommesse via internet, privi delle prescritte autorizzazioni. I militari hanno rinvenuto, all’interno dei centri, otto situati a Taranto e dieci in provincia, postazioni informatiche attrezzate, collegate via modem con i server di società che hanno sede all’estero.

Sono stati sequestrati 17 computer e 16 stampanti per le ricevute di scommessa, tagliandi di giocata e oltre 2.000 euro di proventi.

L’operazione ha consentito di segnalare all’autorità giudiziaria 34 persone tra titolari dei centri e scommettitori. Non sono sfuggite ai militari d elle fiamme gialle  le violazioni in materia di diritti Siae dovuti dagli operatori commerciali, nonché in materia di lavoro nero. Sono stati denunciati altre tre esercenti per irregolarità nel settore del diritto d’autore e sono stati individuati quattro lavoratori a nero. La vasta operazione disposta dal comandante provinciale colonnello Salvatore Paiano, condotta dai militari del nucleo di polizia tributaria, diretti dal tenente colonnello Giuseppe Micelli e coordinati dal tenente colonnello Dario Marano, si inserisce nel più ampio contesto del contrasto alle forme di illegalità diffusa che altera le corrette regole di concorrenza.

Strettamente collegati alle attività illegali nel settore dei giochi e delle scommesse, saranno avviati accertamenti di natura fiscale nei confronti degli esercenti abusivi.