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«Taranto è finalmente una destinazione turistica»

Una nave da crociera

«Taranto è finalmente una destinazione turistica, è tra le prime 10 destinazioni portuali italiane nel 2021, tra le prime 20 in Europa e per il 2022 la prospettiva è di raddoppiare questi numeri già eccezionali». Così il sindaco uscente Rinaldo Melucci a margine della presentazione dei dati riguardanti gli arrivi delle navi da crociera in città. Inaugurata nell’aprile 2021, Taranto Cruise Port chiude la stagione con 28 calls e oltre 80.000 passeggeri, «cifre – è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa di Taranto Cruise Port – che hanno permesso alla destinazione di primeggiare nelle classifiche stilate dall’Italian Cruise Watch, posizionandosi nella top 10 dei porti italiani per numero di passeggeri e nella top 20 dei porti mediterranei».

Secondo Melucci «Tutto ciò non accade per caso, è frutto di anni di lavoro, della solida partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto e il suo presidente Sergio Prete, del cambio di immagine che ha attirato gli operatori che prima scappavano, di un marketing mirato che ha coinvolto l’intero territorio, promuovendo anche spiagge e cultura. È il sogno che volevo realizzare da imprenditore e che ho coltivato anche da amministratore riversandolo nel piano “Ecosistema Taranto”: vederlo avverato è una gioia immensa, che vorrei viveste tutti con me». Sull’argomento si registra anche l’intervento di Vincenzo Di Gregorio, consigliere regionale Pd.

«In pochi anni Taranto è diventata una delle più importanti mete crocieristiche del Mediterraneo. Una crescita in cui pochi credevano, tenacemente perseguita dall’amministrazione comunale Melucci, dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, dalle parti sociali del territorio. Un lavoro di squadra in cui ciascuno ha giocato nel suo ruolo, senza invadere il campo altrui, creando una vincente collaborazione tra istituzioni e soggetti economici – afferma Di Gregorio – Oggi Taranto è nella Top 10 dei porti italiani per numero di crocieristi e nella Top 20 dei porti mediterranei. Il 2021 è stato l’anno dei record per il traffico passeggeri con 28 scali e oltre 80mila passeggeri. Stando alle previsioni nel 2022 andrà ancora meglio e questi numeri sono destinati ad un’ulteriore impennata: 51 approdi, 9 compagnie armatrici e circa 133.000 passeggeri. Non c’è solo grande soddisfazione nel leggere questi dati e queste previsioni ma il riconoscimento del lavoro svolto per tracciare una visione di città incentrata sul recupero e la valorizzazione del nostro tratto identitario più forte: il mare. Il mare come valore paesaggistico ed ambientale, il mare come risorsa economica e turistica, il mare come elemento culturale e della tradizione. Il cammino da compiere per sviluppare al massimo la vocazione turistica è ancora lungo, ma siamo sulla buona strada.

Nello specifico ambito delle crociere siamo sicuri che un nuovo impulso arriverà anche dal completamento e dall’entrata in funzione della nuova stazione navale inserita nel centro polivalente Falanto. L’incremento del traffico passeggeri, le ricadute positive sulla città in termini di indotto e di immagine, le incoraggianti prospettive per il futuro – conclude Di Gregorio – smorzano parzialmente l’amarezza per un 2021 segnato dal prematuro e brusco scioglimento del Consiglio comunale di Taranto per effetto di strategie e ambizioni che nulla hanno a che fare con il bene della città. Ma questo i cittadini già lo sanno».