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Ronchi: “L’aria di Taranto è tra le migliori d’Italia”

«La qualità dell'aria a Taranto è buona, in particolare per le polveri sottili i dati sono tra i migliori delle città italiane; il benzo(a)pirene si è ridotto di dieci volte». Lo ha affermato il sub commissario Ilva Edo Ronchi citando i dati dell'Arpa pugliese.

«Nel quartiere Tamburi – ha aggiunto – è ampiamente a norma per tutti i parametri».

Ci crede davvero il sub Commissario Ilva. Molto meno ci credono i tarantini. Eppure, Edo Ronchi ha insistito durante una conferenza in cui è stato presentato un dossier ad un anno dal commissariamento: «In coscienza nell'anno commissariale non abbiamo danneggiato la salute dei cittadini, anzi abbiamo migliorato. L'Ilva è oggi un'azienda in via di risanamento ambientale, con interventi tutti definiti, progettati e in parte realizzati».

E ancora: «c'è stata una consistente riduzione dei suoi impatti sull'ambiente, a partire dalla qualità dell'aria nella città di Taranto rientrata, per tutti i parametri, nella norma. A metà 2013, quando iniziò il commissariamento, l'Ilva di Taranto era a rischio di chiusura per incompatibilità ambientale. Con solo un anno di commissariamento non si poteva certo risolvere una simile crisi, ma oggi la situazione è sostanzialmente migliorata».

Inutile sottolineare che le parole dell'ex Ministro hanno scatenato reazioni durissime da parte delle associazioni ambientaliste di Taranto.

«Non si possono più sostenere le offese che quotidianamente calano su questa terra, non ultima la dichiarazione odierna del sub commissario dell'Ilva Edo Ronchi – scrive Altamarea Taranto, il Coordinamento cittadini e associazioni -, secondo cui in quest'ultimo anno la qualità dell'aria di Taranto è fra le migliori di Italia. Altamarea auspica giustizia e pretende rispetto …… ridateci il nostro futuro!».

Altrettanto dura la reazione di PeaceLink: «Vorremmo far notare che i periti della magistratura hanno accertato un eccesso di mortalità di 30 persone all'anno per inquinamento industriale. Ronchi dispone di un dato aggiornato sui decessi per poter dire che durante la sua gestione non sia stata danneggiata la salute dei cittadini?».

Sulla stessa linea d'onda i Verdi con la dichiarazione di Angelo Bonelli: «Le parole del sub-commissario Ronchi sulla qualità dell’aria di Taranto sono semplicemente scandalose. Sostenere che l’aria di Taranto è fra le più pulite d’Italia, come se si respirasse sulle Dolomiti, è un’offesa per quello che i cittadini di Taranto subiscono ogni giorno. Secondo i dati Arpa dentro stabilimento Ilva ci sono meno concentrazioni di IPA (idrocarburi policiclici aromatici) –  2 volte di meno – che nel quartiere Tamburi: quindi l’aria dentro fabbrica e’ piu' pulita rispetto a quella del quartiere Tamburi. Inoltre Ronchi dovrebbe sapere che le polveri sottili di Taranto, al di la' dell'aspetto quantitativo, sono più tossiche rispetto al resto d’Italia».