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Infermiere massacrato di botte nella notte da otto donne

Aggressione, nella notte, al pronto soccorso del “Ss. Annunziata”: un infermiere massacrato di botte da otto donne.

Intorno a mezzanotte il paramedico, che ha trentatrè anni ed è di origine campane, è stato accerchiato e preso a pugni, schiaffi e calci da otto donne che poco prima avevano accompagnato al pronto occorso una parente colta da malore.

Appena la paziente è stata condotta nell’ambulatorio per essere visitata le otto donne hanno preteso di esserle vicino. Sono state, però, invitate a rimanere nel corridoio e per tutta risposta hanno picchiato a sangue un infermiere.

Il malcapitato ha riportato un trauma cranico e una ferita all’arcata sopracciliare. E’ stato medicato nello stesso pronto soccorso del nosocomio di via Bruno e giudicato guaribile in una decina di giorni.

Nel frattempo i responsabili avevano chiamato la polizia ma quando gli agenti della Squadra Volante erano giunti sul posto gli aggressori si erano  ormai volatilizzati. In queste ore la polizia sta lavorando per identificare le otto donne che rischiano una denuncia per lesioni e per interruzione di pubblico servizio. Purtroppo altre aggressioni si sono verificate negli ultimi tempo nei confronti di medici e di infermieri dell’ospedale “Ss. Annunziata”.

Troppo spesso i parenti dei pazienti condotti al pronto soccorso per essere sottoposti a una visita medica protestano con metodi particolarmente violenti. E a finire nel mirino, spesso sono anche i loro colleghi del 118. Una delle ultime aggressioni è avvenuta in un centro della provincia. Appena è sceso dall’ambulanza per soccorrere una donna in arresto cardiaco un medico è stato messo ko, con un pugno in faccia.

Dopo aver ricevuto un cazzotto in pieno viso ha perso i sensi e si è accasciato per terra. Una analoga aggressione a due operatori del 118 era avvenuta nelle settimane precedenti. Chiamati per un soccorso erano giunti sul posto nei tempi tecnicamente consentiti e appena erano scesi dall’ambulanza,  prima ancora di poter prestare le prime cure ad una persona che si era ferita in un incidente domestico, erano stati malmenati al punto da rendere necessario l’intervento dei poliziotti della Squadra Volante che avevano fatto scattare una denuncia per lesioni. Brutte pagine per la comunità jonica che ancora una volta deve fare i conti con le aggressioni agli operatori della sanità.