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Bilancio della Regione, 100mila euro per la costituzione del Consorzio del Parco Naturale “Terra delle Gravine”

La sede della Regione Puglia a Bari

Approvato nel bilancio regionale di previsione l’articolo con cui vengono stanziati 100mila euro per sostenere la costituzione del Consorzio del Parco naturale ‘Terra delle Gravine’, composto dai 13 Comuni in cui ricade il Parco, istituito con la legge regionale 18/2005.

“La legge regionale del 2005 – spiega il consigliere regionale del M5S Marco Galante- aveva individuato la Provincia di Taranto quale Ente di Gestione provvisorio del Parco, ma viste le criticità, nel 2018 la norma è stata modificata e la gestione dell’Ente Parco è stata affidata al Consorzio costituito dai Comuni che si affacciano sul Parco. Con queste risorse vogliamo superare l’inerzia delle amministrazioni nella costituzione del Consorzio di Gestione, nonostante numerosi tavoli e riunioni, dovuta alla mancanza di fondi.

L’obiettivo, come spiegato da me e dal collega Lopane in aula, è valorizzare una risorsa in grado di offrire al territorio grandi opportunità sia dal punto di vista turistico che da quello commerciale e occupazionale Il passaggio successivo sarà la costituzione di un tavolo che comprenda tutti gli attori interessati, per far sì che i vincoli ambientali non vengano visti come limitazioni, ma come opportunità. Vogliamo tutelare i nostri territori per evitare che ci sia una maggiore antropizzazione e per garantire la conservazione degli habitat presenti nell’area del Parco. Le risorse stanziate rappresentano non solo una forma di sostegno ai Comuni al fine di arrivare alla costituzione del Consorzio per la gestione del Parco, ma anche uno strumento per responsabilizzare gli enti ad avviare una corretta gestione e pianificazione dell’area protetta. Molto importante per quest’area, ricca di chiese rupestri, è anche l’articolo con cui sono stati stanziati 400mila euro per tutelare e valorizzare le chiese rupestri presenti sul territorio regionale, con l’obiettivo di garantire la loro conservazione e messa in sicurezza, nell’ottica di potenziare l’offerta turistica”.